Il Primato Nazionale mensile in edicola

Washington, 25 ott – Donald Trump si prepara a scendere in battaglia contro la potente lobby Lgbt, che Obama aveva invece accontentato con il riconoscimento formale del «terzo sesso». L’inquilino della Casa Bianca, infatti, non poteva essere più chiaro: «I trans non esistono». Secondo un’indiscrezione del New York Times, il governo Trump sta lavorando a una legge che sancisca ufficialmente l’esistenza di soli due sessi: quelli «tradizionali», tanto per intendersi, il maschile e il femminile. Il presidente degli Stati Uniti, in altre parole, vuole che il Congresso approvi un documento in cui sia specificato che il sesso di una persona è determinato solo da «elementi biologici chiari e oggettivi», ossia dagli organi genitali che si hanno alla nascita.
Con questo disegno di legge verrebbe dunque a cadere – almeno a livello giuridico – tutta l’ideologia dei gender studies, la quale sostiene che il sesso di un individuo non sia qualcosa di biologico, ma un «costrutto sociale». In altri termini, quello che conta non è il sesso «naturale», oggettivo, ma solo quello «percepito». Ecco, secondo Trump è ora di tornare a determinare il sesso di una persona «su basi biologiche che siano chiare, fondate sulla scienza, oggettive e amministrabili».
La diffusione della notizia ha ovviamente scatenato la reazione della comunità Lgbt americana. «Questo significa semplicemente negare la natura e i diritti umani delle persone», hanno fatto sapere gli attivisti delle associazioni di omosessuali e transgender. Per l’occasione è stato anche creato l’hashtag #WontBeErased, cioè «non saremo cancellati», che presto è diventato un trend su Twitter. Grazie al provvedimento di Obama, circa 1,4 milioni di cittadini americani hanno deciso di cambiare il proprio sesso sulla carta di identità, e questo a prescindere che avessero fatto l’intervento chirurgico. Si preparano dunque forti contestazioni al presidente Trump che, in vista delle elezioni di Midterm, a quanto pare ha tutte le intenzioni di alzare il livello dello scontro.
Vittoria Fiore

2 Commenti

  1. Ha ragione. O si è uomo o si è donna. Poi ci sono uomini mentalmente disordinati e donne mentalmente disordinate, ma non esistono “terze vie”, è la natura stessa ad evidenziarlo. Ovvio che chi ha la psiche in confusione non deve essere criminalizzato oppure emarginato, anzi, va aiutato, ma non possiamo negare l’esistenza della patologia. Trump fa bene a condurre questa battaglia, proprio per salvaguardare le diversità connaturate.

  2. Certamente,i trans non esistono, purtroppo esistono froci, sodomiti, ermafroditi,saffiche, peripatetiche e mezzi pedofili vari……… auguroni.

Commenta