SAUDBeirut, 26 ott – Il principe saudita Walid bin Abdul Mohsen bin Abdul Aziz è stato arrestato oggi dalle forze di sicurezza libanesi presso l’Aeroporto internazionale di Beirut per aver imbarcato, in direzione Arabia Saudita, ben due tonnellate dell’anfetamina Fenithyllina, detta comunemente Captagon, diffusissima in Medio Oriente.

Le dichiarazioni affermano che con il principe erano presenti altre quattro persone di nazionalità saudita e, oltre all’ingente quantitativo di Captagon, portavano con sé una quantità più modesta di cocaina. La droga era stata stipata all’interno di alcune scatole di cartone, pronta per essere spedita verso la madrepatria del Principe tramite un jet privato.
Secondo alcuni report, questa sostanza è nota per essere la droga maggiormente utilizzata dai miliziani dell’Isis: il Captagon provoca infatti una sospensione del senso di sonno, di fame e soprattutto di paura; fa diminuire la sensibilità al dolore e aumenta la soglia di sopportazione della fatica.

Le forze di sicurezza hanno dichiarato che è il quantitativo più imponente dopo il ritrovamento presso il porto di Beirut nell’aprile 2014 di circa 15 milioni di pacchetti della stessa sostanza stupefacente.
Il principe deve essere esperto di questo genere di “merci”, in quanto, a partire dalla sua giovane età, ha ricoperto ruoli chiave nell’ambito del ministero della Salute saudita. Da più di quindici anni è governatore della provincia di Hail, nel nord del paese.
Sarà forse un caso che a trasportare la droga preferita dai tagliagole dell’Isis sia stato proprio un principe saudita?

Ada Oppedisano e Ayala Shbeeb (corrispondente da Damasco)

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità del Primato Nazionale?
Iscriviti alla nostra newsletter.

Anche noi odiamo lo spam. Ti potrai disiscrivere in qualsiasi momento.

Commenti

commenti

1 commento

  1. Da sempre i britannici sauditi sono i finanziatori e i protettori di tutti i terroristi islamici del mondo, da sempre la brutannia coi suoi alleati combatte la guerra dell’oppio (e di tutte le droghe) contro il mondo e contro la civiltà

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here