Roma, 21 ott – Da tempo evocato, eppure mai realizzato davvero. Stavolta però Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti estromesso dai principali social network, sembra proprio fare sul serio. Il tycoon ha annunciato infatti il lancio della sua piattaforma social. “Truth” (verità), è il nome scelto per “combattere la tirannia Big Tech”. Quando si dice lanciare il guanto di sfida con obiettivi decisamente ambiziosi.



Quando sarà online Truth, il social di Trump  

Nel comunicato dell’ex presidente Usa si legge che la proprietà del nuovo social si chiamerà Trump Media and Tecnology Group (Tmtg), e dovrebbe nascere ufficialmente il prossimo mese. Mentre il social vero e proprio, Truth, dovrebbe vedere la luce nel 2022 e andrà a sostituire il blog (From the desk of Donald J. Trump) con cui l’ex inquilino della Casa Bianca era tornato qualche mese fa a a farsi sentire sul web. Un’operazione evidentemente poco incisiva, perché non dava la possibilità agli utenti di interagire immediatamente con Trump. Si perdeva così l’efficacia della capillarità, dovuta ai martellanti cinguettii dell’ex presidente, con conseguenti condivisioni e commenti compulsivi.

Come funziona 

“Viviamo in un mondo dove i talebani hanno una enorme presenza su Twitter, mentre ancora il vostro presidente preferito viene silenziato. Questo è inaccettabile!”, tuona Trump che a gennaio scorso è stato bandito da Facebook e Twitter. “Sono entusiasta”, afferma Trump. “Tmtg è stata fondata con la missione di dare voce a tutti“. Trump Media and Technology Group prevede inoltre di lanciare servizi di video on demand, programmi di intrattenimento, podcast e news. La gran parte degli analisti e dei media americani ritengono che l’intera operazione sia funzionale principalmente a preparare il terreno alla corsa di Trump alle presidenziali Usa del 2024.

Le risorse per la realizzazione del tutto sono state reperite grazie alla fusione di Tmtg e Digital World Acquisition Corp, società che ha raccolto negli scorsi mesi poco meno di 300 milioni di dollari da vari investitori. E’ insomma sempre più chiaro che il tycoon intende ricandidarsi, con o senza il sostegno dei Repubblicani. E lo fa lanciandosi di nuovo nel suo mondo preferito: la rete. Utilizzando lo strumento che meglio ha saputo utilizzare per catturare le attenzioni sia dei fan che dei detrattori: il social network.

Eugenio Palazzini

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2 Commenti

  1. Non sapevo neppure ci si potesse ricandidare.. In ogni caso è un’ottima notizia..Joe BIDONE è quasi peggio di Obama e della Clinton e alle ultime elezioni è stato chiaramente truffato,lui che è un vero patriota,un grande nazionalista(per questo doveva esser fatto fuori e finalmente Soros e i suoi amichetti open arms ci son riusciti)e non questi che ho citato prima ormai a braccetto con i banchieri e tutto il NWO sono solo dei criminali che in un mondo serio sarebbero processati per alto tradimento,come tutta la UE,i politici italiani e la maggiorparte di quelli europei,esclusi gli ottimi Orban,Putin e i leader della Polonia e R.Ceca. In ogni caso mi auguri vivamente che Trump si ricandidi…e vinca ovviamente… Perchè con un’America migliore,assieme alla Russia può essere un mondo migliore. Purtroppo noi italiani siamo costretti a vedere solo da fuori tutto ciò,perchè purtroppo non vedi politici di nerbo all orizzonte che VOGLIANO VERAMENTE E ABBIANO COME OBIETTIVO PRIMARIO E IMPRESCINDIBILE…USCIRE DALL EURO E DALLA UE!!! Gli inglesi sono un grande popolo,hanno capito bene che razza di criminali ci siano a capo dell’Europa..Purtroppo noi italiani per scendere in piazza e incavolarci sul serio contro questa banda di ladri di polli al governo(e chiaramente tutti quelli che li appoggiano,FDO,giornalisti venduti,ecc)dobbiamo subire,subire,subire e ancora subire… Guardate in Francia(camici gialli)o Argentina come provano a fare insulse riforme come su pensioni contro il Popolo la gente scende in piazza e gliele fa ingoiare ai loro politici le leggi folli di questi delinquenti seriali e pazzoidi..

  2. Spero mi ospiti visto che anch’io sono bannato dai social del gregge arcobaleno e da anni diciamo la stessa cosa, che il modello economico statunitense è crollato
    https://www.newsmax.com/Finance/Outbrain/Trump-Aftershock-American-Economy/2012/11/06/id/462985/
    (guardate la data del link 2012 non quella fuorviante sulla pagina)

    ed è noto a tutti fuorché al gregge arcobaleno
    https://www.weforum.org/agenda/2012/04/the-end-of-capitalism-so-whats-next/
    (qui la data sulla pagina è originale, guarda caso 2012 lo stesso anno del warning di Trump) 😀

    Portare fisicamente a casa soldi fuori dal sistema per sopravvivere alla crisi che ancora tentano di nascondere anche se diventa sempre più difficile, almeno in Italia
    https://www.ilprimatonazionale.it/economia/ideal-standard-chiude-rischio-500-lavoratori-212837/
    https://www.ilprimatonazionale.it/economia/ita-lascia-terra-dipendenti-call-center-211043/
    https://www.ilprimatonazionale.it/economia/bnl-scusa-esternalizzazioni-tagliare-personale-208590/
    https://www.ilprimatonazionale.it/economia/marelli-annuncia-1500-licenziamenti-rafforza-produzione-cina-208307/

    Bisogna espropriare per pubblica utilità e nazionalizzare altro che continuare a leccare multinazionali con il culo a Stelle e Strisce caro #Draghi

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