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Roma, 20 gen – Presidenti che vanno, presidenti che arrivano. Negli Stati Uniti è il giorno dell’insediamento di Joe Biden e dell’ultimo saluto alla Casa Bianca di Donald Trump. Ma il clima che si respira a Washington non è disteso come solitamente accade per l’Inauguration Day. Stavolta la capitale Usa è blindatissima, con più di 20mila uomini della Guardia Nazionale giunti in città nei giorni scorsi. Con loro ci sono gli uomini dell’FBI e tre corpi di polizia che hanno chiuso il National Mall, luogo dove ogni quattro anni i cittadini si accalcano per assistere al giuramento del nuovo presidente. Barricate, posti di blocco, recinzioni ovunque. Il timore è che oggi gli animi si surriscaldino improvvisamente e qualcuno possa tentare un attacco.



Trump: “Vi amo, torneremo in qualche modo”

Intanto Donald Trump, dopo aver lasciato la White House assieme alla moglie Melania, è arrivato in elicottero alla Joint Base Andrews. E’ qui che ha tenuto il suo ultimo, breve, discorso da presidente in carica. “Vi amo, torneremo, in qualche modo”, ha tuonato il tycoon. “Sono stati quattro anni incredibili. Abbiamo fatto tanto”, ha detto Trump. Poi la promessa di continuare “a lottare per voi”. Difficile dire con quanta convinzione abbia pronunciato queste parole, se davvero crede ancora di poter incidere nella politica statunitense. Di sicuro Trump non intende mostrare un’eccessiva debolezza agli avversari democratici e prova a tenere accesi gli animi, pur con meno entusiasmo del solito, dei suoi elettori.

“Abbiate una bella vita, ci rivedremo presto”, ha precisato, ripetendo quanto già dichiarato alla stampa prima di lasciare la Casa Bianca. E’ stato “un grande onore”, “l’onore di una vita” essere stato il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America, ha detto ancora. Poi Trump ha rivendicato quelli che a suo avviso sono stati i grandi successi della sua amministrazione: “Abbiamo il Paese e l’economia più grandi del mondo. Siamo stati colpiti duramente dalla pandemia, ma abbiamo fatto qualcosa che è considerato un miracolo medico: abbiamo sviluppato un vaccino in nove mesi”.

Trump esce di scena senza sussulti

Adesso “voglio ringraziare il Congresso. E voglio ringraziare tutte le grandi persone di Washington Dc, tutte le persone con cui abbiamo lavorato per mettere insieme questo miracolo. Quindi buona vita. Ci vediamo presto, grazie mille”.
Infine, prima di imbarcarsi sull’Air Force One che lo condurrà a Palm Beach e senza comunque citare Biden, Trump ha augurato “buona fortuna e grande successo alla nuova amministrazione”. Un’uscita di scena decisamente sobria, probabilmente molto più di quanto si aspettassero i suoi fan. Fatta eccezione per una vaga promessa, quel “torneremo” che necessita punti di sospensione, ma appare al momento piuttosto fiacco.

Eugenio Palazzini

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