Roma, 18 apr – Prigionieri britannici mostrati dalla tv di Mosca, mentre le truppe russe hanno preso il controllo di Kreminna, città nell’oblast’ di Lugansk, nel Donbass. Sono queste le due principali novità, riguardanti la guerra in Ucraina, emerse nelle ultime ore.

Le truppe russe avanzano a est: occupata Kreminna

A rendere nota la presa di Kreminna da parte dell’esercito russo è stato il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai. “Gli occupanti hanno preso il controllo di Kreminna. I combattimenti continuano”, ha detto Giadai, secondo cui l’evacuazione dalla città ormai non è più possibile. “Abbiate cura dei vostri figli”, ha poi dichiarato appellandosi ai residenti che non sono riusciti ancora a lasciare gli insediamenti presi di mira dagli attacchi russi. Stando sempre a quanto affermato da Gadai, quattro civili ucraini sono stati uccisi dai soldati russi. “La mattina del 18 aprile, i residenti di Kreminna hanno cercato di evacuare con i propri veicoli. I russi hanno aperto il fuoco su un’auto con civili a bordo. Quattro persone sono rimaste uccise. Una persona gravemente ferita è ancora sul posto. I medici non possono raggiungerla a causa dei bombardamenti senza fine”, ha scritto il capo dell’amministrazione militare regionale.

Prigionieri britannici alla tv russa: appello a Johnson

Il programma 60 minuti, del canale Rossiya 1 della tv pubblica di Mosca, ha mostrato due britannici fatti prigionieri che combattevano con le truppe ucraine e sono stati fatti prigionieri dall’esercito russo. I due cittadini del Regno Unito hanno lanciato un appello al primo ministro Boris Johnson, chiedendogli di intervenire per liberarli attraverso uno scambio di prigionieri con Viktor Medvedchuk, deputato filorusso dell’opposizione ucraina arrestato alcuni giorni fa dai servizi di Kiev.

Aiden Aslin e Shaun Pinner, questi i nomi dei due britannici apparsi sulla tv russa, vengono definiti dal Cremlino “mercenari” catturati durante l’operazione speciale in Ucraina. “Signor Boris Johnson – ha detto Pinner, citato dalla Tass, nel video mandato in onda dalla tv di Stato russa – chiedo di scambiare me stesso e Aiden Aslin con il signor Medvedchuk. Ovviamente apprezzerei molto il suo aiuto in questa vicenda”.

Pressoché in contemporanea, la tv ucraina ha mandato in onda un video in cui il deputato Medvedchuk si appella a Putin e Zelensky, chiedendo loro di essere liberato in cambio di un salvacondotto che garantisca di lasciare Mariupol alle forze di Kiev assediate a Mariupol e ai residenti della città.

Leopoli, missili sulla stazione. Gli ucraini: “Sono 6 le vittime”

Stamani la stazione ferroviaria e alcuni depositi di Leopoli, città dell’Ucraina occidentale sinora quasi del tutto risparmiata dalla guerra in corso, sono stati colpiti da missili. “Il bilancio è di 6 morti e 8 feriti a Leopoli, colpita dalle esplosioni avvenute in città, dopo che dei missili russi l’hanno colpita”, dice il governatore della regione, Makysm Kozytskyi. E’ possibile che l’attacco a Leopoli abbia avuto come obiettivo quello di impedire la consegna di armi occidentali all’esrcito ucraino. “I russi continuano ad attaccare barbaramente le città ucraine dall’alto, dichiarando cinicamente al mondo intero il loro ‘diritto’ di uccidere gli ucraini”, ha dichiarato il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak. Il direttore delle Ferrovie ucraine, Oleksandr Kamyshin, ha poi fatto sapere che l’attacco missilistico non ha fortunatamente provocato vittime tra i passeggeri e tra i dipendenti delle ferrovie. Il traffico ferroviario “è staro ripristinato, anche se si registrano ritardi”, ha precisato Kamyshin.

Alessandro Della Guglia

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