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Roma, 9 gen – Tra undici giorni Donald Trump non sarà più presidente degli Stati Uniti d’America, eppure molti esponenti progressisti (e non solo) vorrebbero avviare una nuova procedura di impeachment nei confronti del tycoon per rimuoverlo dalla Casa Bianca anzitempo. Come abbiamo spiegato su questo giornale l’impeachment è però una procedura piuttosto complessa, i tempi per attuarlo sono di per sé lunghi e non è affatto scontato che i democratici americani alla fine vadano a meta. Oltretutto, per evitare di esacerbare gli animi già abbondantemente caldi, Joe Biden non gradisce questa ipotesi. Il presidente eletto, nonostante la flemma e lo scarso carisma, sembra insomma il più saggio tra i dem.

Trump, un impeachment fuori tempo massimo

In ogni caso se anche la Camera Usa dovesse votare, la settimana prossima, il secondo impeachment nei confronti di Trump, il Senato non potrebbe accogliere gli articoli contro il presidente prima del 19 gennaio. “Il processo del Senato potrebbe iniziare quindi dopo la fine del mandato di Trump, o un’ora dopo la fine il 20 gennaio o 24 ore dopo la il 21 gennaio”, si legge in un memo fatto circolare tra i senatori dall’ufficio di Mitch McConnell, leader repubblicano maggioranza in Senato. Dunque il processo inizierebbe dopo l’insediamento di Biden.

A che serve dunque incriminare Trump quando non sarà più il numero uno della Casa Bianca? A poco, anzi i democratici rischierebbero di non chiudere uno scontro aperto in seno agli States. Qualcuno se n’è roso conto, a tal punto da aver iniziato un pressing forsennato per far cedere prima Trump. Molti esponenti dem stanno infatti incalzando il tycoon chiedendogli di dimettersi. Al coro si sono uniti anche alcuni repubblicani, tra cui Lisa Murkowski, senatrice dell’Alaska: “Voglio che si dimetta, lo voglio fuori, ha provocato abbastanza danni”. Le dimissioni di Trump sono però ancor meno probabili di un processo nei suoi confronti prima del 20 gennaio. Per quanto il presidente in carica sembri ormai rassegnato a gettare la spugna, è piuttosto inverosimile che lo faccia in anticipo e su esplicita richiesta.

Eugenio Palazzini

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2 Commenti

  1. Trump è una scoreggia della storia e come tale va trattata, naso chiuso e pazienza, che tanto vola via da sola.

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