Roma, 5 apr – Roma, 5 apr – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe potuto evitare la guerra ma non l’ha fatto, rifiutando la proposta del cancelliere tedesco Olaf Scholz di rinunciare all’ingresso nella Nato. E’ quanto emerge da una fonte riservata citata dal Wall Street Journal. Secondo quanto ha riferito due giorni fa il quotidiano Usa, il cancelliere tedesco propose a Zelensky cinque giorni prima dell’attacco di Mosca di rinunciare pubblicamente a entrare nella Nato per scongiurare il conflitto. Ma avrebbe avuto un rifiuto da parte del presidente ucraino.

Wsj: “Scholz propose a Zelensky di rinunciare a Nato ma il presidente ucraino rifiutò”

In base a una testimonianza riservata riportata dal Wsj, il 19 febbraio, Scholz avrebbe esortato il presidente ucraino a rinunciare alle sue aspirazioni di aderire alla Nato e ad assumere la neutralità come parte di un più ampio accordo di sicurezza nella regione europea. Questo patto sarebbe stato firmato dal presidente russo Vladimir Putin e dal suo omologo Usa Joe Biden e avrebbe contenuto clausole per la sicurezza dell’Ucraina. E’ quanto avrebbe sostenuto il cancelliere tedesco durante il colloquio con Zelensky.

Zelensky disse no perché secondo lui non ci si poteva fidare di Putin

Secondo le informazioni del quotidiano Usa, Zelensky ha però respinto la proposta, sostenendo che non ci si poteva fidare di Putin per il rispetto di tale accordo e che la maggioranza degli ucraini era a favore dell’ingresso del Paese nella Nato. “La sua risposta ha lasciato i funzionari tedeschi preoccupati che le possibilità di pace stessero svanendo”, riporta il Wsj.

La garanzia che l’Ucraina resti neutrale e non entri nella Nato è una delle principali richieste di Mosca

Come è noto, la dichiarazione dell’Ucraina come Paese neutrale e la garanzia che non farà mai parte della Nato è una delle principali richieste di Mosca. Il leader della delegazione russa nei negoziati con Kiev, Vladimir Medinski, ha affermato che a Istanbul le parti hanno concordato su questo punto. Nello specifico, l’accordo è “sullo status di neutralità non allineata e non nucleare dell’Ucraina. Sul divieto di basi militari straniere. Sull’astenersi dallo ospitare truppe e qualsiasi arma missilistica offensiva. Sviluppare e produrre armi di distruzione di massa. Condurre esercitazioni che coinvolgono truppe straniere solo con il permesso degli Stati garanti, inclusa la Russia. E creare un sistema di garanzie di sicurezza internazionale per un’Ucraina neutrale”.

Se lo scoop dovesse essere confermato, perché Zelensky non ha evitato la guerra?

Se quanto riferito dal Wsj dovesse essere confermato, la domanda è: perché Zelensky non ha accettato subito le condizioni offerte visto che molto probabilmente è quello che dovrà accettare ora, per porre fine alla guerra? Intanto l’ex cancelliera Angela Merkel difende Berlino. La decisione di porre nel 2008 un veto sull’ingresso dell’Ucraina nella Nato “fu giusta”, e la Merkel non è affatto pentita. L’ex cancelliera, che uscita di scena tace da mesi anche per non mettere in ombra il governo di Olaf Scholz, ha replicato però con un secco comunicato alle parole del presidente ucraino. Zelensky infatti aveva polemicamente invitato la Merkel a visitare la cittadina di Bucha, oggetto di un presunto massacro di civili da parte dei soldati russi.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. non mi è mai piaciuto zelesky.
    lo reputo un bastardo macellaio al pari di putin,e come lui pienamente responsabile di questa guerra che ANCHE LUI ha voluto,
    – rifiutandosi di adempiere agli accordi di minsk
    – cercando l’adesione alla nato sapendo benissimo che la russia NON sarebbe rimasta a guardare,
    – continuando un conflitto a bassa intensità nel dombass che causato più di 14mila morti,e infine…
    – chiudendo le frontiere e impedendo agli uomini ucraini (civili) di mettersi in salvo – e per giunta cooptandoli forzatamente nella sua guerra:
    e il tentativo (che ha fatto a più riprese)
    di coinvolgere altri nella sua guerra,dà la piena misura di quanto faccia
    schifo come persona…
    quasi più di putin,dal mio punto di vista.

  2. …Volodymyr Zelensky..un sionista protetto dal”battaglione azov” “nazista” ….ci si puó fidare di un simile guazzabuglio?….Volodymyr Zelensky e il battaglione nazisionista…

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