Un incidente stradale può essere provocato da vari tipi di cause, ma ce n’è una particolarmente vergognosa: la scarsa e, in alcuni casi, totalmente assente segnaletica stradale. Si tratta di un problema estremamente grave, responsabile di molti degli incidenti che avvengono sulle nostre strade. Nonostante il calo di circolazione dei veicoli determinato dal lockdown dell’anno scorso, infatti, i dati del 2020 registrati da ACI e Istat si sono dimostrati piuttosto impietosi, registrando una media di 324 incidenti al giorno, 436 feriti e ben 6,5 decessi.

Ciò vale a maggior ragione nelle grandi città d’Italia, quelle particolarmente trafficate, nelle quali la segnaletica assolve una funzione fondamentale e, se viene a mancare, le conseguenze sono a dir poco nefaste. Secondo un’indagine condotta da ACI Milano su 247 comuni del noto capoluogo lombardo, solo il 7% di questi ha dichiarato di avere un catasto della segnaletica, mentre quelli che hanno approntato un piano in proposito sono soltanto il 4%.

La correlazione tra incidenti e segnaletica stradale è dunque più stretta che mai, sebbene non rappresenti certo l’unico motivo per cui avvengono i sinistri. Come abbiamo spiegato all’inizio, infatti, le cause per cui si verificano gli incidenti sono varie e numerose e conoscerle nel dettaglio può costituire un’ottima forma di prevenzione.

Quali sono le cause degli incidenti in Italia

Conoscere con precisione da cosa sono causati gli incidenti stradali può aiutare a capire come prevenirli, evitando quindi di mettersi in situazioni notoriamente rischiose. Tra le cause più frequenti d’incidenti si segnalano infatti:

  • l’utilizzo dello smartphone durante la guida: una motivazione che, stando ai dati della Polizia stradale, rappresenta la prima causa d’incidente in Italia;
  • il colpo di sonno: causato da un riposo insufficiente o perfino dal classico “abbiocco” dopo pranzo;
  • l’abuso di alcol e/o sostanze stupefacenti: una causa che non ha nemmeno bisogno di spiegazioni;
  • auto non sicura e/o velocità eccessiva: un veicolo non soggetto a un’adeguata manutenzione può rappresentare un serio pericolo sulle strade, a maggior ragione se guidato a velocità eccessiva;
  • condizioni meteo avverse: nebbia, neve, pioggia e vento forti possono costituire un autentico pericolo se non si mettono in atto una serie di misure atte a contrastare gli effetti di questi agenti atmosferici sulla strada. Anche il semplice andare piano e l’aumento della distanza di sicurezza possono contribuire, in questi casi, a evitare gli incidenti stradali.

Se queste cause sono di responsabilità dell’autista del veicolo, ce n’è una per la quale non ha (quasi) alcuna colpa ed è per l’appunto la scarsa o mancata segnaletica stradale. Essa svolge infatti un ruolo importantissimo nella regolazione del traffico, accompagnando il guidatore durante tutto il suo percorso e fornendogli indicazioni utili e tempestive al fine di fargli tenere un comportamento corretto e seguire la giusta traiettoria.

In questo modo, l’autista del veicolo è in grado di rispettare l’articolo 140 del Codice Stradale, che prevede che ogni guidatore percorra le strade in modo tale da non costituire un pericolo: né per sé, né per gli altri. Ma cosa succede quando la segnaletica viene a mancare, causando così un incidente? Di chi è la colpa, in questi casi?

Segnaletica stradale mancante: di chi è la colpa in caso di incidente?

Prova a immaginarti questa scena: ti stai approssimando a uno dei tuoi soliti incroci, di quelli che conosci a memoria, motivo per cui procedi sicuro e spedito. Quello che ti aspetti che succeda è che le auto provenienti dalla tua destra si fermino per darti la precedenza, come prescritto dal cartello. Quello che non sai, tuttavia, è che tale cartello non esiste più e stai per scoprirlo nel peggiore dei modi: con un tamponamento che ti rovina la macchina.

Infuriarsi, in casi come questi, è perfettamente comprensibile. Come potevi immaginare che il cartello fosse stato rimosso? Di certo non te lo è venuto a dire nessuno! D’altro canto, l’altro autista sostiene di avere ragione in quanto, provenendo dalla tua destra, avrebbe diritto alla precedenza, salvo diversa indicazione (che però non c’è più!).  Dirimere questioni di questo tipo, purtroppo, non è affatto facile e le conclusioni raggiunte possono rivelarsi molto amare.

Il Codice della Strada prevede infatti che certi comportamenti vengano mantenuti sempre e comunque, a prescindere dalla presenza o meno di segnaletica. Ci riferiamo ad atteggiamenti corretti quali rallentare in prossimità degli incroci e mantenere in generale un’andatura prudente. Questi semplici comportamenti bastano già da soli a evitare il verificarsi di sinistri e l’assenza della segnaletica non può dunque essere ritenuta motivo di pericolo: una considerazione che rende di fatto impossibile incolpare il comune per quanto è successo.

Quindi il comune è esente da colpe in caso di incidente?

I cartelli stradali rientrano nella categoria dei prodotti per l’arredo urbano e, in quanto tali, sono di pertinenza del comune. La legge, tuttavia, stabilisce che quest’ultimo possiede un ampio potere discrezionale in merito a dove collocare la segnaletica di pericolo e ha il dovere d’intervenire solo ed esclusivamente in due casi:

  • quando la viabilità è messa in pericolo da insidie od ostacoli nascosti e imprevedibili;
  • in caso di modifiche alle strade (lavori in corso, divisione delle corsie, realizzazione di piste ciclabili, ecc…).

L’esempio dell’incrocio che ti abbiamo appena fatto, pertanto, non rientra in questi casi, in quanto per evitare il sinistro sarebbe stato sufficiente tenere un comportamento più prudente alla guida. La legge, inoltre, afferma chiaramente che in mancanza di una specifica segnaletica stradale entra automaticamente in vigore il Codice Stradale che, in un caso come il suddetto, prescrive chiaramente di dare la precedenza a chi proviene da destra.

Da ciò ne consegue che il comune non può essere ritenuto responsabile in caso d’incidente per mancata segnaletica stradale se, per l’appunto, tale incidente si sarebbe potuto evitare con il semplice mantenimento di un comportamento corretto alla guida e attenendosi a quanto prescritto dal Codice della Strada. Ciò detto, la mancata segnaletica costituisce comunque un grosso problema, che non può certo essere ignorato e al quale le istituzioni dovrebbero in qualche modo porre rimedio.

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1 commento

  1. Anche una guida diventata troppo “castrata” da indicazioni astruse e controlli esagerati è motivo di pericolo, non a caso guida meglio chi ha imparato in maggior libertà,

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