Uno dei cambiamenti epocali che internet ha portato nelle nostre vite riguarda sicuramente il modo di approcciarsi all’acquisto di beni e servizi. La stella polare che guida le scelte di molti utenti è la “recensione”, la versione digitale del passa parola. Nei più svariati settori l’opinione di un cliente ha la possibilità di orientare le scelte di altri potenziali acquirenti.

Si è sviluppata così una dipendenza dalle recensioni degli utenti, diventate marchio di valore o disvalore del prodotto venduto o del servizio offerto. Il mercato è così condizionato e condizionabile dalle opinioni diffuse in rete.

Recensione, croce e delizia del web

Questo sistema nasconde però molti rischi. Chi offre un prodotto non può prescindere da cosa viene detto su internet, mentre l’utente rischia di essere manipolato nelle proprie scelte. Le recensioni infatti possono essere eterodirette, create ad arte, diffondersi in modo incontrollato. Si rischia così di seguire consigli non disinteressati, non fatti da semplici clienti ma da concorrenti o, al contrario, dagli stessi produttori. 

Un settore classico dove questo gioco avviene è quello della ristorazione. Dopo la fase iniziale il mercato è stato letteralmente alterato da recensioni fittizie, fatte per esaltare il proprio locale o troncare un concorrente. Così molti ristoratori hanno detto basta, cercando di liberarsi dalla catena dei principali siti di recensioni, più attenti al numero che alla qualità degli interventi.

La nuova frontiera: recensioni vere e qualificate

Anche gli utenti hanno iniziato a cambiare il proprio modo di leggere una recensione. Le delusioni sempre più frequenti, dettate dal seguire recensioni iperboliche ma poco realistiche, hanno fatto maturare un’attenzione diversa. Il mondo delle recensioni va quindi verso la fine? No, semplicemente sta mutando pelle.

A morire sono le recensioni fini a sé stesse, mentre vengono premiati i consigli di esperti giornalisti o di blogger preparati che ti raccontano tutto l’universo che c’è dietro una cucina. Stanchi delle recensioni false e costruite, i “gastronauti” appassionati di cucina cercano sempre più contenuti di qualità, in cui conoscere in modo approfondito tutto ciò che ruota attorno al ristorante. 

Oraviaggiando, il portale degli esperti

Nei locali si vuole giungere preparati, consapevoli e ricchi di informazioni e non più direzionati da punteggi effimeri e manipolabili. Questa esigenza ha fatto nascere Oraviaggiando, un portale in cui lavorano giornalisti, gastronomi e food blogger, capaci di indicare i migliori ristoranti italiani ordinati per categoria e per luogo. I locali sono infatti geolocalizzati, rintracciabili per regione e per località.

Recensioni vere fatte da giornalisti veri che ci mettono la faccia, quindi. A questo si aggiungono gli articoli del blog, le ricette scritte e video, le news, la community dove confrontarsi. Un approccio ampio al mondo della food, per liberare l’utente dalle catene soggettive delle recensioni di parte e garantirgli un percorso di conoscenza del mondo della ristorazione italiana.

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