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Roma, 10 mar – L’emergenza coronavirus ha bloccato l’Italia e generato una serie di incertezze sul futuro della nazione, sia in ambito sanitario che economico. Una cosa però è certa: governo e opposizione continuano a scontrarsi. “Esco preoccupato, abbiamo portato voci di chi chiede misure drastiche subito, di chiudere tutto subito per ripartire sani. Ma la risposta è stata no. Quindi totale incertezza”, è quanto affermato da Matteo Salvini dopo l’incontro odierno tra il premier Giuseppe Conte e i leader dei partiti dell’opposizione.

Alle dichiarazioni del segretario leghista hanno fatto eco quelle di Giorgia Meloni: “Sarebbe più utile chiudere tutto per 15 giorni. Arrivarci tra 15 giorni è aiutare il contagio per poi dover prendere misure rigide. Va fatto immediatamente. Al momento il governo non si dice disponibile ed interessato“, ha dichiarato il leader di Fratelli d’Italia al termine dell’incontro a Palazzo Chigi. La Meloni ha poi specificato che “non c’è l’ipotesi di un governo di unità nazionale”, come paventato (e probabilmente auspicato) da qualcuno.

Conte: “Non escludiamo misure più drastiche”

Insomma l’opposizione ha chiesto al governo di inasprire le misure per bloccare la diffusione del virus cinese, ma l’esecutivo giallofucsia ha risposto picche? Avanti dunque fino al 3 aprile con il decreto annunciato ieri da Conte? Non proprio, o meglio non è propriamente chiaro, perché subito dopo le dichiarazioni di Salvini e Meloni ecco che il governo fa sapere di non aver rifiutato le proposte dell’opposizione: “In ordine alla richiesta di introdurre misure di contrasto del contagio ancora più severe, che contemplino una serrata generale, il presidente Conte non ha escluso affatto la possibilità di adottare misure più restrittive, ove necessarie“, si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Continueremo a raccogliere le istanze degli amministratori territoriali, come facciamo con videoconferenza quotidiana, e continueremo a porre a base delle nostre autonome decisioni politiche le valutazioni del comitato tecnico-scientifico”, ha detto Conte. “Faremo in modo che le misure tengano sempre conto di tutti i fondamentali interessi in gioco e siano sempre efficaci e adeguate rispetto all’obiettivo prioritario di contenere il contagio e di tutelare la salute dei cittadini”.

Alessandro Della Guglia

2 Commenti

  1. I morti dunque sono 631!! Ogni anno, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, vi sono 8000 morti per influenza in Italia.Quindi i virus degli scorsi anni quali sars, influenza aviaria,cinese, etc,etc,hanno per ora fatto 16 volte piu’ danni!!
    Incredibile Salvini e la Meloni che superano ora Conte nei messaggi di terrore.Credono veramente che molti italiani siano contenti di essere imprigionati in casa, unico paese al mondo, e che questo allarmismo gli porterà voti???C’è qualcosa che non quadra e la possibilità che vi siano poteri occulti antidemocratici che agiscono nell’ ombra e sperimentano forti limitazioni di libertà e di lavoro sulla popolazione per impaurirla,impoverirla e soggiogarla.Fortunatamente gli italiani non sono scemi nè credono tutti ai pennivendoli o agli scienziati mainstream, tant’è che tutti i partiti stanno perdendo un po’ di seguaci da un recentissimo sondaggio!!
    La cosa piu’ evidente è la distruzione della piccola impresa familiare che deve chiudere, a beneficio delle multinazionali in mano ai banchieri stranieri che creano a costo zero il denaro in forma privata che ci centellinano e che dovrebbe invece essere prodotto solo dallo stato.Adesso potranno comperare quello che non è ancora stato loro svenduto dei beni pubblici e privati dell’ Italia a 2 lire, come al solito

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