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Roma, 6 giu – Il decreto Scuola è stato approvato alla Camera sul filo di lana. Dopo una nottata di polemiche e dura contestazione di Lega e Fratelli d’Italia, emblematico lo striscione esposto in aula con scritto “Azzolina bocciata”, il provvedimento è passato con 245 voti favorevoli e 122 contrari. Domani sarà così pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, pubblicazione che sarebbe saltata senza l’odierna conversione in legge perché il dl sarebbe decaduto. Cosa prevede dunque il decreto Scuola tanto voluto dal ministro dell’Istruzione pentastellato?

Ecco le principali novità

Esami di maturità: nel decreto si prevede solo la prova orale in presenza per l’esame di maturità. Mentre l’esame di terza media vi sarà una valutazione conclusiva del Consiglio di classe, che dovrà valutare un elaborato consegnato e discusso online dagli studenti.

Concorsi: forse la novità maggiormente attesa prevede il concorso straordinario per 32mila docenti precari con almeno tre anni di servizio. Dopo un lungo braccio di ferro interno alla maggioranza, si è arrivati a un compromesso. Il concorso prevede una prova scritta, senza crocette, e si terrà quando la situazione epidemiologica lo consentirà. I vincitori del concorso, immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022, i quali rientrano nella quota dell’anno scolastico 2020-2021, avranno riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro a partire dal primo settembre 2020. Dall’inizio del prossimo anno scolastico i docenti verranno reclutati in base alle graduatorie provinciali e assunti con un contratto a tempo determinato.

Elementari: nuovo cambio di rotta per la scuola primaria. A partire dal prossimo anno scolastico ci saranno i giudizi al posto dei voti in decimi. Il decreto intende valorizzare un “sistema a dimensione formativa della valutazione”.

Edilizia scolastica: si punta a velocizzare i tempi delle pratiche per le ristrutturazioni nonché per l nuove costruzioni delle scuole, da adeguare alle misure anti-coronavirus. Così fino al 31 dicembre di quest’anno vengono concessi più poteri a sindaci e presidenti delle arre metropolitane, che potranno operare come commissari in materia di edilizia scolastica.

Studenti privatisti: esame di maturità nella sessione suppletiva di settembre per gli studenti privatisti. Ma in attesa di ottenere il diploma potranno partecipare alle prove di ammissione per accedere alle facoltà universitarie.

Alessandro Della Guglia

3 Commenti

  1. Io ho tre diplomi tecnici, di cui, due presi alla statale e l’ultimo ad un corso regionale.
    Ho 50 anni e ho lavorato nei cantieri come Operaio e come Impiegato.
    Sono disoccupato da molto tempo perché considerato vecchio e costoso…
    Oramai mi ci pulisco il culo !
    MALEDETTA ITALIA.

  2. Imbarazzante………se non fosse un paese allo sbando, l’Italia dovrebbe ribellarsi a questa cricca poltronara incapace……….l’unica parola che sanno dire è epidemiologico………..il covid li ha salvati dal declino……..nel frattempo ci hanno massacrato in ogni campo.

  3. Stanno toccando i bambini vi rendete conto ed i genitori non si ribellano? Questo dimostra che siamo un popolo di pecoroni schiavi neanche quando schiavizzano i bambini avviene la rivoluzione mi vergogno di essere italiano vedere un popolo così menefreghista e fifone fa male al cuore.

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