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Mosca, 6 giu – Dopo il rinvio dovuto al coronavirus che ha fatto slittare il voto dal 22 aprile al primo luglio, in Russia la campagna elettorale per il referendum sulla riforma costituzionale si appresta ad entrare nel vivo. All’interno del pacchetto di modifiche volute da Vladimir Putin vi è anche una norma che prevede l’inserimento nella Costituzione russa del concetto di matrimonio inteso esclusivamente come unione tra un uomo e donna. A sostegno di questa proposta, il tabloid d’informazione Federal News Agency ha realizzato uno spot contro le adozioni da parte di famiglie omosessuali. Nel video, ambientato in una ipotetica Russia del futuro (nel 2035), si vede un bambino in un orfanotrofio che scopre di essere stato adottato da una coppia di omosessuali. Uno di questi, vestito e truccato da donna, gli porge come regalo un abito femminile. “È questa la Russia che vuoi? Decidi il futuro del Paese. Vota gli emendamenti alla Costituzione”, l’appello della voce fuori campo.

Lgbt all’attacco

Ovviamente il video ha immediatamente suscitato i piagnistei delle varie associazioni Lgbt, secondo le quali lo spot “inciterebbe all’odio e all’ostilità”. Immediata la replica di Nikolay Stolyarchuk, amministratore delegato di Patriot Media Group, la società alla quale fa riferimento Federal Agency News, che spiega chiaramente come “il video è in linea con le leggi russe approvate sotto il governo di Putin che hanno messo fuorilegge la cosiddetta propaganda omosessuale. La questione principale non è combattere contro la comunità Lgbt, ma difendere l’istituzione della famiglia come unione di un uomo e una donna, e garantire che i partner dello stesso sesso non debbano essere autorizzati ad adottare i bambini”.

Le leggi alle quali fa riferimento Stolyarchuk sono quelle approvate nel 2013 con l’intento di “proteggere i minori da informazioni che promuovono la negazione dei valori tradizionali della famiglia”. Secondo un sondaggio condotto in quell’anno dal ‘Centro russo per lo studio dell’opinione pubblica’, oltre il 90% dei russi intervistati si dichiarava favorevole all’introduzione di quelle leggi. Inoltre la Russia vieta l’adozione internazionale di minori da parte di coppie omosessuali e single provenienti da paesi in cui è consentito il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Lorenzo Berti

9 Commenti

  1. ….
    come posso fare,per diventare cittadino russo?
    da qualsiasi parte la guardo la cosidetta “dittatura” di
    putin
    è palesemente migliore di quasi tutte le democrazie
    che conosco, messe insieme.

  2. Semplice ma efficace! Come dovrebbe sentirsi un bambino, al quale non sia stato fatto il lavaggio del cervello, quando si rende conto che la madre è in realtà un maschio vestito da donna? Il volto dell’infante, unito al disgusto delle femmine è l’esatto sentore della maggioranza, preponderante, della società. Protestino pure le associazioni LGBT, non c’è nessun incitamento all’odio, solo l’esatta rappresentazione della realtà.

  3. Mi piacerebbe conoscere tutte le propote delle riforme cotituzionali che il popolo russo andrà a votare.

  4. Un bambino ha il DIRITTO di avere un padre ed una madre e di non essere affidato a sodomiti.I russi su questo hanno le idee molto chiare.Forze occulte vogliono toglierci la nostra identità sessuale, che è la piu’ importante identità che abbiamo, al fine di avere persone confuse e senza identità da manovrare ed abusare a piacere sin da piccoli.Alcuni stanno anche provando a sdoganare la pedofilia, dicendo che non è una malattia patologica ma una “libera” scelta che và data ad un infante.
    Nel frattempo continua l’attacco anche alle altre nostre identità nazionali, religiose e familiari per un unco governo mondiale massonico dove delle elites decideranno tutto ed una massa amorfa di individui ridotti a bestie senza diritti di cittadinanza

    • Tutto giusto, apparte che la pedofilia è un fenomeno Abramitico e non riguarda l’omosessualità, ecco i riferimenti testuali:

      Poiché ʿĀʾisha la bammbina che Maometto ha sposato era ancora troppo giovane, il matrimonio fu consumato alcuni anni dopo, quando ʿĀʾisha avrebbe avuto nove o dieci anni.
      Secondo attestazioni di diversi ḥadīth, ʿĀʾisha aveva 6 anni in occasione del suo matrimonio formale e 9 anni al momento della prima consumazione e fu con lui fino alla sua morte nel 632, mentre secondo qualche altro hadith ʿAʾisha aveva 7 anni quando contrasse il matrimonio e 10 quando lo consumò.

      Dal Talmud Ebraico: Una ragazza di tre anni può essere promessa sposa per rapporti sessuali; Ma i saggi dicono: solo uno che ha tre anni e un giorno di vita. Qual è la differenza pratica tra loro? – La scuola di R Jannai rispose: La differenza pratica tra loro è il giorno che precede il primo giorno del quarto anno. R. Johanan, tuttavia, ha risposto: La differenza pratica tra di loro è la regola che contiamo trenta giorni all’anno come l’anno intero.
      È stata sollevata un’obiezione: una ragazza di età di tre anni e anche una di età di due anni e un giorno può essere promessa in sposa da un rapporto sessuale; così R. Meir. Ma i saggi dicono: solo uno che ha tre anni e un giorno di vita.

      Chiaramente la stessa cosa vale per il cristianesimo, visto che la base è sempre quella

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