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Roma, 8 ott – La Polonia si scontra con la Ue – la Costituzione polacca viene prima delle leggi europee – e in Italia scoppia la polemica tra europeisti e sovranisti. Le leggi della Polonia sono “superiori” rispetto a quelle dell’Ue. Alcune parti della legislazione dell’Unione europea non sono compatibili con la Costituzione della Polonia. Lo stabilisce la Corte suprema polacca, ponendo le basi per un possibile scontro con Bruxelles. “Il tentativo della Corte europea di giustizia di essere coinvolta nei meccanismi legislativi polacchi viola la norme che assegnano la priorità alla Costituzione e le norme che rispettano la sovranità nell’ambito del processo di integrazione europea”, si legge nel giudizio della Corte. Insomma, la sovranità polacca sancita dalla Costituzione non può sottostare alle leggi Ue.



Corte suprema Polonia: “Costituzione viene prima delle leggi Ue”

Dal canto suo, la Commissione Ue va al contrattacco, utilizzando i Trattati europei per giustificare il proprio diritto ad intervenire nelle questioni relative allo Stato di diritto in Polonia. Per questo, secondo la Corte europea di giustizia, la nuova procedura per la nomina dei giudici della Corte suprema polacca potrebbe violare la legge dell’Unione europea. In base a questo giudizio, la Corte di giustizia europea – almeno sulla carta – potrebbe costringere la Polonia (con cui Bruxelles si è scontrata anche in passato) ad abolire parte della riforma della giustizia. Ma il governo polacco non ne vuole giustamente sentire. La Costituzione viene prima delle leggi Ue, fa presente la Corte suprema polacca.

Von der Leyen fa la voce grossa: “Useremo tutti i poteri”

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen fa la voce grossa. “Useremo tutti i poteri che abbiamo in base ai trattati per assicurare” il primato del diritto Ue su quelli nazionali, incluse “le disposizioni costituzionali. E’ quello che tutti gli Stati membri dell’Ue hanno sottoscritto, come membri dell’Unione europea”. La von der Leyen si dice “profondamente preoccupata” per la sentenza e ha dato disposizioni ai servizi della Commissione di “analizzarla a fondo e rapidamente. Su questa base, decideremo i prossimi passi. La nostra priorità è assicurare che i diritti dei cittadini polacchi vengano protetti e che godano dei benefici dell’appartenenza all’Ue”. I trattati, ha concluso la presidente della Commissione, “sono molto chiari. Tutte le sentenze della Corte di giustizia sono vincolanti per gli Stati membri, inclusi i tribunali nazionali”.

Polexit, in Italia è scontro europeisti-sovranisti

E mentre i media titolano a effetto sulla Polexit e amenità simili, in Italia scoppia la polemica tra europeisti e sovranisti. “A quelli che si scandalizzano perché la Polonia ha affermato in modo sacrosanto che il suo diritto prevale su quello Ue, ricordo che era un punto programmatico sia della coalizione di centrodestra (capito amici di FI?) che del
contratto di governo con il M5S”. A farlo presente su Twitter è Claudio Borghi della Lega.

Meloni contro Letta: “Pd asservito all’asse franco tedesco”

Sulla stessa linea Giorgia Meloni, che replica a Enrico Letta. “Il segretario del Pd oggi grida allo scandalo perché la Corte costituzionale polacca rivendica la supremazia dell’ordinamento interno rispetto a quello della Ue. Dimentica però che è esattamente quanto fatto più volte dalla Germania della Merkel“. La quale “anche di recente ha ribadito che le norme europee si applicano in Germania solo se non ledono l’interesse nazionale tedesco e non contrastano con la loro Costituzione”. Così la leader di FdI su Facebook, definendo il Pd “partito asservito all’asse franco tedesco“. Per i dem, accusa la Meloni, “l’Ue dovrebbe essere una bizzarra unione nella quale Francia e Germania dettano le regole e fanno quello vogliono e gli altri Stati obbediscono in silenzio. Per questo la sinistra italiana piace così tanto in Europa e così poco ai patrioti italiani“, conclude la leader di FdI. Letta su Twitter aveva scritto che “la notizia è che la Polonia oggi attacca alle fondamenta la struttura giuridica della costruzione dell’Ue. Il sovranismo antieuropeo non è slogan e folklore come qualcuno pensa. È un ritorno indietro. Sbagliato e pericoloso. Che va combattuto”.

Certo è che mentre in Italia infiamma la polemica su chi ha ragione e chi torto, in Polonia (come in altri Stati membri) si fanno i fatti.

Adolfo Spezzaferro



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8 Commenti

  1. Di fronte alla interpretazione delle Leggi, la Ue vince non a caso GB ha menato le tolle.
    Sono normative prevaricanti, sovrastanti quelle della Ue, ma non lo sottolineava nessuno perché sono stati comprati e prendevano soldi. Soldi che la Svizzera non ha bisogno e per questo resta fuori! Sono necessari altri esempi per capire… Faticano a sviluppare ad est perché questi, nel gap, non cretini, vogliono tanti, ma tanti soldi e per tanto tempo…E’ il risultato del materialismo unionista, senza storia, senza ideali, senza credo, senza Dio. Hanno solo la Nato come apripista ma con il portafoglio che piange, volto altrove.

  2. “…Certo è che mentre in Italia infiamma la polemica su chi ha ragione e chi torto, in Polonia (come in altri Stati membri) si fanno i fatti…”

    PURTROPPO E’ COSI’
    https://www.maurizioblondet.it/e-tempo-di-parlare-di-uscita-dellungheria-dalla-ue/

    https://lanuovabq.it/it/gay-diktat-dallue-ma-lungheria-contrattacca
    https://www.tempi.it/ungheria-lgbt-referendum-orban/

    https://www.lanuovabq.it/it/no-a-pedofilia-e-gender-ma-i-media-attaccano-lungheria

  3. Escano dalla UE previa restituzione dei fondi previsti per gli anni a venire. Hanno più bisogno loro della UE che viceversa

  4. concordo con la polonia…
    e se avessimo un minimo sindacale di orgoglio anzichè essere dei pagliacci venduti,
    ANCHE NOI metteremmo la nostra costituzione AL DI SOPRA DELLE LEGGI UE.

  5. Già te l’ho detto una volta.

    Torna a Botteghe Oscure!

    Della UE non c’è nessun bisogno.

    Come la Polonia anche noi abbiamo un popolo, un territorio, un governo quindi le istituzioni europee sono un inutile costoso carrozzone, una dittatura finanziaria per tenere in piedi i falliti Stati Uniti
    https://www.blacklistednews.com/article/77962/american-national-debt-increases-and-becomes.html

    e se vuoi che te lo faccia dire direttamente dai promotori di una eropa assolutamente inutile ai cittadini che gli USA sono falliti
    https://www.weforum.org/agenda/2016/11/america-s-dominance-is-over/

    Per me possiamo uscire anche noi dalla UE, anche domani.
    Io non ho mai raccontato balle come i politici, super partes
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2015/09/19/palle-non-balle/

    Di una dittatura finanziaria che viola addirittura l’art. 1 c. 2 della Carta delle Nazioni Unite
    https://www.difesa.it/SMD_/CASD/IM/ISSMI/Corsi/Corso_Consigliere_Giuridico/Documents/26122_carta_ONU.pdf

    inesistente perché un popolo è la sua madre lingua e la lingua europea non è mai esistita ne mai esisterà ergo mai esisterà popolo europeo quindi Stato Europeo negando addirittura il diritto all’autodeterminazione non abbiamo assolutamente bisogno.

    #ITEXIT subito!

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