Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 8 ott – Terrore nella provincia di Kunduz, nel nord dell’Afghanistan, dove un’esplosione ha centrato la moschea sciita di Gozar-e-Sayed Abad. Un attentato avvenuto durante la preghiera del venerdì – nel momento clou della settimana religiosa musulmana – e che ha provocato almeno 60 morti e oltre 100 feriti. Il drammatico bilancio delle vittime, fornito dal Kunduz Central Hospital, è al momento provvisorio. Se confermato sarebbe il più pesante da quando le forze statunitensi hanno lasciato l’Afghanistan.



Afghanistan, strage in una moschea sciita: immagini terribili

Il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, sottolinea che l’obiettivo dei terroristi era la moschea e un “gran numero” di fedeli sciiti è rimasto ucciso o ferito a causa della deflagrazione. Lo stesso Mujahid rende noto che “forze speciali” talebane sono giunte sul posto e adesso indagano su quanto accaduto. Alcuni video che circolano sui social, in particolare su Twitter, mostrano immagini terribili di corpi stesi all’interno della moschea e macchie di sangue sul pavimento dell’edificio religioso. Altre foto e video immortalano i soccorritori che trasportano un corpo avvolto in una coperta.

La mano dell’Isis

Sembra che a colpire sia stato un attentatore suicida. Non sono pervenute ad ora rivendicazioni, ma è molto probabile che dietro l’attacco vi sia l’Isis, più volte autore in passato di simili carneficine. Il 3 ottobre un commando jihadista dell’Isis ha fatto esplodere un’autobomba nei pressi della moschea Eid Gah a Kabul, ammazzando 12 persone e ferendone altre 32. Un attacco orribile e al contempo fortemente simbolico se consideriamo che è stato compiuto durante i funerali della madre del portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid. E’ chiaro insomma che lo Stato Islamico è in guerra aperta con i talebani che hanno ripreso il potere in Afghanistan e sta tentando di innescare la miccia di una guerra civile, colpendo anche gli sciiti.

Eugenio Palazzini



La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta