Roma, 14 lug — Mario Draghi ha annunciato le proprie dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio. La comunicazione è arrivata nel corso del Cdm convocato dopo che l’Aula del Senato ha confermato la fiducia al governo posta sul dl Aiuti con 172 sì, 39 no e nessun astenuto. I senatori del M5s non hanno partecipato al voto risultando assente alla prima e alla seconda chiama.

Poco prima del termine della votazione, Mario Draghi aveva lasciato Palazzo Chigi per recarsi al Quirinale e conferire con Mattarella. Il colloquio tra i due, della durata di circa durato un’ora, è stato definito «interlocutorio» secondo quanto rivelano fonti parlamentari qualificate, secondo cui «probabilmente Mattarella gli ha chiesto di restare».

Draghi, il testo dell’annuncio

Questo il testo della comunicazione fatta da Draghi in Cdm: «Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica. Le votazioni di oggi in Parlamento sono un fatto molto significativo dal punto di vista politico. La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più. È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo. In questi giorni da parte mia c’è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche. Come è evidente dal dibattito e dal voto di oggi in Parlamento questo sforzo non è stato sufficiente. Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia. Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi. Queste condizioni oggi non ci sono più. Vi ringrazio per il vostro lavoro, i tanti risultati conseguiti. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, in un momento molto difficile, nell’interesse di tutti gli Italiani».

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3 Commenti

  1. Volete la pace o i condizionatori accesi ?
    No, meglio la barzelletta sul cuore mai usato del vecchio banchiere.

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