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Roma, 29 lug – Protesta di Fratelli d’Italia e seduta sospesa alla Camera. I deputati di FdI hanno lasciato i banchi scendendo al centro dell’emiciclo e mostrando cartelli con scritto “No green pass”. E’ quanto successo circa un’ora fa in Aula, con Fabio Rampelli – presidente di turno della Camera – che a causa della bagarre ha deciso di interrompere per qualche minuto i lavori.



Green pass, FdI: “Strumento ideologico e illiberale”

La protesta di Fratelli d’Italia è avvenuta proprio durante l’esame della questione pregiudiziale, presentata dal partito di Giorgia Meloni, sul decreto legge anti Covid del governo. Lo stesso decreto contiene le norme che introducono il green pass e la revisione dei parametri regionali per la classificazione delle zone considerate a rischio. Francesco Lollobrigida, capogruppo FdI, aveva chiesto il voto segreto. “Protesta dei deputati di Fratelli d’Italia poco fa in Aula alla Camera per dire NO al green pass, uno strumento ideologico e illiberale che penalizza alcune categorie produttive della Nazione e discrimina i cittadini italiani!”, scrive Lollobrigida su Facebook.

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L’Aula, una volta conclusa la protesta, ha però respinto la richiesta di Lollobrigida sulla base del “principio di prevalenza”. Secondo la presidenza la possibilità di questo voto sussiste unicamente se il provvedimento governativo riguarda in “modo prevalente” il tema delle libertà personali. I deputati hanno respinto la questione pregiudiziale di FdI con 288 voto contrari, a fronte di 51 voti favorevoli. Un solo astenuto registrato.

Forza Italia come il M5s

“In questo decreto – ha detto Andrea Mandelli, annunciando il voto contrario di Forza Italia – non viene stabilito alcun obbligo vaccinale e non ci sono limitazioni delle libertà personali. Al contrario, il Green pass è uno strumento per circolare liberamente e in sicurezza. Sapere che in un locale, in una palestra, in una piscina, accedono solo persone vaccinate, guarite dalla malattia o con un tampone negativo, non può che tranquillizzare il cittadino che vuole usufruire di quel servizio e chi in quell’esercizio opera”. Linea del tutto analoga a quella del M5s: “Il Green Pass non è un meccanismo surrettizio per introdurre l’obbligo vaccinale ma uno strumento che, al contrario, garantirà ai cittadini maggiore spazi di libertà”, ha detto il deputato pentastellato Antonio Federico.

Alessandro Della Guglia

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1 commento

  1. Il deputato Federico forse non sa che i vaccinati sono potenziali portatori del contagio al pari degli altri.

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