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Roma, 27 giu – Dopo la figuraccia da Vespa di due settimane fa, con Virginia Raggi colta di “sorpresa” dalla notizia dell’approvazione di una mozione per l’intitolazione di una via a Giorgio Almirante a Roma, ieri si è completato il dietrofront, con la “contro-mozione” voluta dalla stessa “sindaca” che ha permesso così alla Capitale di “restare antifascista”. Tutto è avvenuto nell’aula Giulio Cesare, dove con 30 voti a favore e 4 contrari, la giunta capitolina si impegna “a non procedere all’intitolazione di toponimi o comunque di nomi di luoghi e strutture pubbliche ad esponenti politici portatori di idee riconducibili al disciolto partito fascista o a persone che si siano esposte con idee antisemite e razziali”.
La Raggi, tronfia di orgoglio, ha dichiarato che “Roma è tornata antifascista” e ha aggiunto: “È una mozione a cui tengo in modo particolare perché sancisce la posizione di tutta l’amministrazione capitolina sull’identità antifascista della città di Roma”. Per questo “riteniamo urgente inserire nello statuto di Roma i valori antifascisti”. Insomma una bella sterzata rispetto a poco più di 10 giorni fa, con i grillini che prima approvano la mozione di Fratelli d’Italia e dopo votano insieme al Pd una “contro-mozione” (ai limiti del regolamento) ultra schierata a sinistra, tanto che insieme a loro hanno votato il Pd e Stefano Fassina.
Dopo il voto, dalla platea dove erano presenti rappresentanti dell’Anpi, tra cui il 92enne Mario Di Maio che con tanto di fazzoletto rosso al collo vigilava sull’operato della Raggi, si sono levati cori che intonavano Bella Ciao. E la prima cittadina di Roma, dal suo scranno, non si è sottratta e si è unita al coro tra gli applausi. Non è la prima volta che la Raggi si unisce ai partigiani nel canto di Bella Ciao in Campidoglio. Lo fece già lo scorso 28 ottobre, quando venne organizzata dagli antifascisti una contro-celebrazione in occasione del 95esimo anniversario della Marcia su Roma.

Anna Pedri



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4 Commenti

  1. …tra buche, disservizi vari ( es atac ).. stadio bloccato e chi più ne ha più ne aggiunga.. non gli è rimasto che attaccarsi al” bella ciaooo”..Se i ”grillini” non trovano il sistema per ”circoscrivere” la sindaco e renderla inoffensiva, per le prossime elezion,i a Roma, sarà meglio che si candidano per il Sahara…..
    Per quanto riguarda le vie…dovranno cancellare, tra le tante, anche via Moro..ex fascista ”pentito”..

  2. Veramente grossi complimentoni alla teppaglia assassina partigiana ed alla sindaca grillina………nel dopoguerra , momento indegno ed ignobile, questi pseudo liberatori del cazzo hanno assassinato con vendette infami milioni di italiani, distrutto famiglie e reso vedove ed orfani una moltitudine di donne e bambini……….per cui questi stupratori di ragazzine sarebbero gli eroi da cui prendere esempio,questi vigliacchi codardi che sparavano alle spalle sarebbero degni di aver intitolate vie e piazze……… Vergogna, uno squallore totale,un esempio di come la politica di sinistra sia una ignobile pagliacciata di facciata.

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