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Ricorso al tribunale di Napoli. La mossa di Grillo e Conte per lasciare tutto com’è (senza voto online)

by Adolfo Spezzaferro
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grillo conte ricorso

Roma, 11 feb – Istanza di revoca del provvedimento del tribunale di Napoli: Beppe Grillo si schiera con Giuseppe Conte e si gioca la carta del ricorso per non cambiare niente nel M5S. “Abbiamo fatto una riunione antibiotica per ripristinare il sistema immunitario del Movimento, quindi state tranquilli”, dice il fondatore e garante ai cronisti. Grillo si mostra a braccetto con l’ex premier. La mossa gattopardiana è quella di non dover passare di nuovo per il voto online, senza scomodare – si fa per dire – gli iscritti.

Grillo e Conte fanno ricorso al tribunale di Napoli per ripristinare il M5S

“Conte confermato come leader? Certamente, chi ha mai messo in dubbio questa roba qua, ma state scherzando?”. Risponde così il comico genovese ai giornalisti ieri sera dopo un lungo incontro con l’ex premier e i maggiorenti del M5S. Insomma, l’intenzione è quella di lasciare tutto com’è: altro che scontro al vertice tra Di Maio e Conte. Infatti ieri il notaio Luca Amato ha fatto sapere a Grillo e all’ex premier che secondo il regolamento del M5S del 2018, è possibile “la presentazione immediata di una istanza di revoca della sospensione cautelativa al tribunale di Napoli”.

Il problema però è che se non si dovesse ottenere una rapida revoca dell’ordinanza che annulla l’elezione di Conte a presidente del M5S, si dovrebbe tornare al voto online. E in merito c’è da risolvere il nodo della piattaforma su cui si dovrebbe far votare agli iscritti il Comitato di garanzia a tre. L’organismo che poi dovrebbe convocare una nuova votazione per confermare la leadership dell’ex premier.

Il nodo è l’eventuale voto online

Il nodo è il voto, che a quanto pare Grillo vorrebbe evitare (e, a maggior ragione, vuole evitare anche Conte). A tal proposito, il garante vorrebbe utilizzare lo strumento di Casaleggio, indicato dallo statuto ora tornato in vigore come l’unico seggio virtuale del M5S. Soluzione che Conte considererebbe una sconfitta politica. Ma è pur vero che al di là del risultato del voto – finora la base ha sempre confermato la linea dei vertici – Grillo potrebbe in ogni caso riprendere in mano la situazione. Azzerare tutto, insomma. E ovviamente riprendersi il simbolo, nel caso Conte volesse farsi un partitino tutto suo.

Adolfo Spezzaferro

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1 commento

Prof. Massimo Sconvolto 11 Febbraio 2022 - 11:56

Mi hanno già dato la risposta 😀
https://www.ilprimatonazionale.it/politica/polvere-cinque-stelle-conte-decaduto-giudice-azzera-cariche-223213/#comment-83260

Soros & C. non avevano previsto un piano B.

Gli resta l’arrampicata sugli specchi, perdendo ulteriormente la faccia dopo le dichiarazioni di Grillo
https://www.ilprimatonazionale.it/politica/sentenze-si-rispettano-situazione-molto-complicata-grillo-invita-5-stelle-silenzio-conte-223236/

Dei clown!

E c’è pure gente, poca per fortuna, che li rivoterà ancora.

Chiedersi perché l’Italia va male è ormai una domanda retorica 🙁

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