Roma, 9 ott – Un Matteo Salvini in grande forma ieri sera in studio da Floris a DiMartedì su La7. L’ex ministro dell’Interno ha schivato il “trappolone”, evitando di rispondere alle domande sul “Russiagate”, buttandola in caciara o in burletta. Per quasi mezz’ora prima lo stesso Floris e poi i vari ospiti in studio, tra cui Concita De Gregorio e Aldo Cazzullo, hanno provato a mettere in difficoltà il leader leghista che, in ossequio alle regole della comunicazione, non gli ha risposto una sola volta.


“Se prendo 60 milioni vado ai Caraibi, non da Floris”

L’educato conduttore ha provato a imbastire così il discorso: “Se lei non ha rapporti con Savoini, che su mandato del Viminale era presente ad un incontro con i vertici dello Stato russo, cosa le costa andare in Parlamento a dire ‘anche se ha chiesto una tangente non era a nome mio'”? Salvini, come in Fracchia contro Dracula, non dà la mano: “Mi scusi ma è come se a lei qualcuno imputasse stasera di essersi portato a casa 60 milioni di dollari”. Floris prova a ribattere: “Ma c’è una registrazione”. E Salvini: “Abbiamo mai visto un euro, un dollaro o un rublo? No, e lo abbiamo detto trentotto volte in Parlamento”. Il conduttore insiste: “Ma dovrebbe farlo in una seduta”.

A questo punto Salvini decide di uscire dall’angolo mettendola sul comico: “Sono Matteo Salvini e non ho ma chiesto né avuto un dollaro. Se avessi preso 60 milioni di dollari stasera starei qua con lei? Ma dai, sarei ai Caraibi! Prendo 60 milioni e vengo da Floris? Ma dai! Ma poi scusi dove cazzo li nascondo 60 milioni di dollari? Li metto sottoterra nell’orto o nel giardinetto? Ma dai siamo seri!”. Dopo le risate e gli applausi del pubblico, Floris torna alla carica: “Basta prometterglieli per sostenere il reato di corruzione”, Salvini lo interrompe e dice “allora le prometto 100 milioni di dollari!”.

“Io non chiedo soldi, mica sono un barbone!”

Floris non si arrende e rilancia sulla cena di Savoini: “C’è la registrazione di un suo uomo con il ministro dell’Energia russo, e la sera prima alla cena col ministro c’era anche lei”. Ma Salvini tiene botta ancora una volta: “Io non posso andare a cena con un ministro? Ma vado a cena per chiedergli i soldi? Sono un barbone? Il classico italiano che va all’estero a chiedere i soldi al ministro…e dai”. Floris tenta l’ultimo affondo: “Sarebbe un politico molto avveduto…” ma l’ex vicepremier lo interrompe: “Molto avveduto uno che va in Russia a chiedere 60 milioni di dollari, manco su Topolino”.

Davide Di Stefano

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