Roma, 30 gen – Mentre infuria l’ennesima polemica strumentale sulle ipotesi di sgombero della sede di via Napoleone III 8 a Roma, CasaPound annuncia la propria presenza alle prossime elezioni europee di maggio. “Chiamiamo a raccolta i nostri iscritti e tutti gli italiani che sono stanchi di questa Unione Europea. Non ci alleiamo con nessuno“, annuncia il segretario nazionale Simone Di Stefano. “Alcune battaglie contro l’euro e l’Ue sono state abbandonate da tutti: Salvini e M5s non ne parlano più, Meloni guarda ai Conservatori di Fitto. Al momento non vediamo presupposti per alleanze”.

Dunque lo scenario più probabile per Cpi è quello di una lista autonoma. “Stiamo iniziando a raccogliere le firme“, prosegue Di Stefano, “noi continuiamo a chiedere l’uscita dell’Italia dall’Ue, come la Brexit, ed il ritorno alla sovranità monetaria. Noi ci candidiamo in Europa per affondarla e non per cambiarla dall’interno perché è impossibile”. Dunque CasaPound rilancia sulla proposta politica, rispondendo in qualche modo all’attacco che ieri è arrivato dal Movimento 5 Stelle e dal Pd.

In Campidoglio è stata votata una mozione (non vincolante) per chiedere l’immediato sgombero dello stabile di via Napoleone III a Roma. “E’ la solita polpetta avvelenata per Matteo Salvini fatta pensando di metterlo in difficoltà”, ha spiegato Di Stefano. “Ma noi non siamo alleati di Salvini dal 2015″. Il Comune non è proprietario dello stabile e non ha alcune competenza per lo sgombero. Inoltre è stato stilato un piano per gli sgomberi (concordato tra Raggi e Salvini) che non vede lo stabile di via Napoleone III tra le priorità. Nella Capitale esistono oltre cento stabili occupati da centri sociali e immigrati clandestini che rappresentano un problema molto più grande sotto il profilo della sicurezza. E’ evidente dunque la mossa politica del Pd e della fronda di sinistra del M5S, con l’unico scopo di attaccare Matteo Salvini.

Davide Romano

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4 Commenti

  1. La scelta di essere presenti alle europee è più una scelta di visibilità che di strategia. Essere presenti in tv e nelle piazze paga in termini di militanza ma sarà molto dura avete degli eletti a Strasburgo. Spero che l abbiate pensata bene.

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