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Roma, 14 gen – Il vicepremier Luigi Di Maio ne è sicuro: “Il taglio della concessione a Autostrade si può fare: il governo su questo tema è compatto”. Il leader pentastellato, in una diretta video pubblicata sulla propria pagina Facebook mentre si trovava in auto insieme ad Alessandro Di Battista, ha così rilanciato la questione divenuta caldissima in seguito al crollo del Ponte Morandi. “Noi non abbiamo dimenticato la promessa fatta alle vittime del Ponte Morandi e a quelle di Avellino. Noi vogliamo togliere le concessioni ad Autostrade, dobbiamo essere sempre più duri, Benetton non se l’è cavata“, ha specificato Di Maio.

Durante la diretta video, in cui insieme a Di Battista è diretto a Strasburgo, il vicepremier ha poi dichiarato che il governo sta pensando di proporre una tariffa unica europea, senza caselli e con un abbonamento a basso costo: “Dobbiamo parlare di una rete autostradale europea con tariffa unica. Deve sparire il casello e dobbiamo introdurre una tariffa annuale per l’utilizzo della rete. E questi soldi vanno ad una società stradale che li usa per fare le strade e investire”. Secondo Di Maio “serve una tariffa unica italiana su tutte le reti autostradali italiane, una sorta di Telepass ma non con le tariffe del Telepass”.

“Oggi abbiamo 3 concessionarie in Italia, Autostrade, Gavio e Toto in Abruzzo, questi soggetti devono capire che si fa una direttiva in cui si dice a tutti i paesi europei che d’ora in poi si usa la tariffa unica”, ha detto il leader del M5S. Per Di Battista però il primo passo sarà “togliere le concessioni alla famiglia Benetton, ottenere dei risparmi molto importanti e far sì che ci possano essere da un lato risparmi per i cittadini e dall’altro lato investimenti su infrastrutture e sicurezza”. “Abbiamo visto con le tragedie che ci sono state, che le società autostradali in mano alla famiglia Benetton non si sono neanche comportate in maniera dignitosa per quanto riguarda gli investimenti in tema di sicurezza”, ha dichiarato Di Battista.

Alessandro Della Guglia