Como, 12 giu – Un uomo di 39 anni, italiano di origini marocchine, è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Como con l’accusa di maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni aggravate, nei confronti della moglie, 27 enne marocchina, incinta del primo figlio. La donna ha deciso di denunciare il marito dopo essere stata ricoverata. La donna ha raccontato agli inquirenti di aver raggiunto in Italia il marito, sposato qualche mese prima in Marocco, nel dicembre del 2018. Già dopo i primi giorni di matrimonio, l’uomo avrebbe cominciato a infliggerle violenze di ogni tipo. La donna sarebbe stata picchiata ogni giorno per circa quattro mesi, anche con un bastone, e regolarmente violentata.

Le violenze e le minacce

Due gli episodi più gravi: il primo avvenuto il 6 febbraio scorso, quando il marito, dopo averla colpita più volte al capo, le ha fatto perdere i sensi; il secondo successo il 3 aprile, quando l’ha colpita violentemente al ventre, incurante del fatto che fosse incinta. L’uomo le ha imposto sempre il silenzio, minacciandola e dicendole che “tanto non ti crederanno mai, non parli neanche l’italiano”, sentendosi autorizzato a farle ciò che voleva. Tuttavia la donna, dopo la denuncia, ha rinunciato alla protezione in casa di accoglienza, tornando a vivere con il marito.

Le indagini e l’arresto


Nel frattempo però, gli investigatori hanno raccolto altri elementi che hanno portato all’arresto del 39 enne. Come la documentazione fotografica relativa alle percosse subite, le relazioni di interventi delle varie forze dell’ordine, ma soprattutto i certificati medici riconducibili inequivocabilmente alle lesioni causate dall’indagato alla moglie. Così la Procura locale ha emesso lunedì un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere. Ora l’uomo è nel carcere Bassone di Como.

Ludovica Colli

Commenti

commenti

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here