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Roma, 10 mag  – Carlo Calenda non le manda a dire e torna a sferzare il Partito Democratico: “È la fine delle pantomime”.

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Calenda: “Ve lo hanno scelto i 5 Stelle”

Carlo Calenda torna a sferzare quello che sembra essere il suo acerrimo nemico, il Partito Democratico. Campo di battaglia, come spesso negli ultimi mesi, le candidature per il sindaco di Roma.” Il candidato del Pd a Roma lo hanno scelto i 5 stelle” polemizza Calenda “con il sostegno di Giuseppe Conte a Virginia Raggi e minacciando di far cadere la Regione nel caso in cui Zingaretti avesse deciso di presentarsi”.

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“Scelte di partito”

Il leader di Azione commenta così, con un po’ di bile, l’annuncio dell’ex ministro Gualtieri di candidarsi alle primarie del Pd. Secondo Calenda questa scelta è “di partito, non di coalizione, che vengono spostate a uso e consumo del candidato. Le mettono e le ritirano dall’agenda a seconda del momento politico e senza consultare le altre forze al tavolo del centrosinistra”.

Conte voltafaccia

“Conte ha fatto il voltafaccia e all’ultimo momento ha scelto di sostenere Raggi, minacciando di far saltare tutto a livello regionale”, ricorda Calenda dicendo di averlo detto al segretario Letta: “Doveva lasciar perdere l’alleanza con i 5 stelle e smetterla di tirare per la giacca Zingaretti. Allontanare Bettini, Astorre, Mancini e la loro classe dirigente. Fare una squadra di persone competenti che non hanno bloccato la città e provare a vincere al primo turno, parlando ai romani di Roma. Non sono stato ascoltato”.

Su Nicola Zingaretti, anche, Calenda non ci va morbido. “Dopo 18 mesi di incensamento adesso si troverà contro Conte. Uno degli sconfitti è proprio Zingaretti che aveva creduto nell’alleanza con il M5S e ora si trova anche lui a fare i conti con una rottura che di fatto gli ha impedito di candidarsi in Campidoglio”.

Ilaria Paoletti

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