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Roma, 1 mar – Era gremita piazza della Rotonda, davanti al Pantheon, a Roma, per il comizio di chiusura della campagna elettorale di CasaPound. Tante persone, un migliaio almeno, tante bandiere con la tartaruga frecciata, tanti tricolori. Perché l’amore per l’Italia e per il futuro è stata al centro di tutta la campagna elettorale e del programma politico di CasaPound.
Parla chiaramente Simone Di Stefano, leader del partito e candidato premier. Accolto tra gli applausi rivolge subito il suo primo pensiero al militante ferito a Livorno, ribadendo ancora una volta che CasaPound non predica la violenza né guarda al passato, ma si rivolge al futuro e vuole dare speranza all’Italia, creando uno stato sociale degno di questo nome.
Perché nessuno, se non CasaPound può farlo. Non può il centrosinistra, che ha come unici due argomenti l’antifascismo e lo ius soli. E non può farlo il centrodestra, smascherato dallo stesso Di Stefano che ha voluto mettere alla prova Salvini aprendo all’appoggio nei confronti di un governo sovranista. E non potrà farlo il Movimento 5 Stelle, che ormai rappresenta una speranza appassita, che si è già venduta ai poteri forti.
Ancora una volta, Di Stefano spiega che l’Italia dopo il 4 marzo non avrà un governo, perché questa legge elettorale lo impedisce. Si finirà quindi per avere un altro governo tecnico, ben peggiore di quello di Mario Monti. Quello che CasaPound vuole per il Paese è la possibilità di ripartire davvero, è dare speranza ai giovani. Perché oggi l’Italia sta andando verso il Terzo Mondo, non dando ai giovani la possibilità di acquistare una casa, di avere figli, di avere un lavoro stabile, sicuro e ben pagato.
E poi l’immigrazione, con il sogno sugli stati sovrani in Africa che decideranno del proprio futuro grazie agli accordi bilaterali con l’Italia. “Non è cattiveria ma giustizia, lo stato deve tornare a fare lo stato” tuona Di Stefano, che aggiunge: “Lo stato è responsabile di quello che è successo a Macerata perché tutti sapevano ma nessuno ha fatto niente. Responsabile della sorte della ragazza fatta a pezzi e responsabile del gesto del folle che spara per strada”. Quello che Di Stefano e CasaPound chiede è che l’Italia torni a essere inflessibile, chi sbaglia deve pagare, gli italiani per primi. Ma chi sbaglia ed è ospite sbaglia due volte. Per questo non degno di rimanere sul suolo italiano.
È una vera dichiarazione d’amore per l’Italia il comizio conclusivo della campagna elettorale. “Noi siamo ancora una grande nazione ma ce lo siamo dimenticato. C’è qualcuno che è pagato per creare il clima di paure e per farci scordare che siamo un grande popolo. Oggi qui, al Pantheon, non c’è testimonianza più grande di quello che i nostri avi sono stati in grado di fare, che ha segnato la storia della civiltà. Noi siamo gli eredi di chi ha messo in piedi tutto questo. E dobbiamo combattere per tornare ad avere una nazione degna di questo nome. Dobbiamo essere un popolo unito p senza divisioni. Italiani prima di tutto. Ma bisogna riconoscersi in questa storia millenaria e accettare e difendere i nostri confini”.
Infine non può mancare la denuncia ai giornalisti che non hanno dato a CasaPound facoltà di parola. Cosa che invece non è successa a loro quando sono stati ospiti nella sede di via Napoleone III a Roma. “Hanno paura delle nostre idee. Noi parliamo di amore incondizionato per questa nazione e non siamo come ci dipingono. Sono convinto che CasaPound è il movimento politico che fa più paura al sistema di tutti. Siamo noi la risposta a tutto quello che si vede”.
Poi, tutti sul palco per l’Inno d’Italia.
 

16 Commenti

  1. Ho sempre votato 5 stelle, e sentire Di Maio che ritira l’intenzione di uscire dall’euro non mi è piaciuto, come non ho gradito, una opposizione fin troppo educata, e una scarsa fermezza di energia e di intenti, nel riprendere la sovranità politica e monetaria, di questo grande paese.
    La forte risolutezza… il carattere e la fierezza di di Stefano, mi hanno completamente conquistato..:
    ci vuole rabbia nelle cose…avrete il mio voto.

  2. Grazie Di Stefano, grazie CPI onore a tutti voi ed ai fratelli che hanno rischiato la vita per rendere visibile CPI. Le tartarughe invaderanno i seggi per i poveri immigrazionisti cattomafiocomunisti saranno cazzi.

  3. Grande dai ragazzi tutti con lui cambiamo questa nazione ridicola torniamo a farci rispettare come l’antica Roma via i comunisti gli zingari i neri finti poveri i centri sociali drogati ed i preti amici dei finti poveri ed degli arabi uniamoci alla Russia ed ai paesi dell’est unici che hanno i coglioni e che preservano la vecchia Europa.

  4. Il fascismo è morto con Mussolini, e dopo 70 anni di democrazia il popolo è più che mai,incazzato destra e sinistra si contengono il potere, io mi domando qual’è il potere, conservare gli abusi fatti e conservare i privilegi per pochi mentre gli altri mangiano merda, o fare in modo che per entrambi le due fazioni riacquistano il rispetto dall’Europa dominata dalla finanza che guarda i ricchi e non caga per niente gli interessi dei popoli, che poi è la forza trainante. In tutta Europa sta nascendo mal contento e il colore mal visto del passato sta prendendo piega, il nero. Cosa pensiate che sia una questione di colore a portare avanti il mondo, no bisogna avere un po’ di ❤️ e di umanità, che ce l’hanno ancora persa per strada. Viva l’Italia è che la pace ritorni.

  5. Bellissime immagini,una meravigliosa piazza,patria e onore, l’Italia migliore contro la feccia comunista che sporca il nostro paese. W Casa Pound. DVX MEA LUX.

  6. L’Italia è un bel paese, con tutto ciò è fondato sulla falsità :Garibaldi mercenario, i Savoia squattrinati lo assoldano e occupa il Regno delle Due Sicilie, i Savoia nominano Mussolini capo del governo,ne vengono fuori leggi razziali e quantaltro,il popolo indice il referendum e manda in esilio i Savoia,i cari compagni organizzate in bande criminali ma vestiti di giustizialismo fammo più morti dei fascisti,ed ancora oggi siamo in guerra civile,anche se ideologica,ma ogni tanto qualcuno non regge ed esplode ed allora è fascista.Questo mio pensiero,di certo non piacerà a tanti,pazienza.Ma voterò Casa paund.

  7. Sono affascinato da Casapaund
    ma voglio credere ancora alla
    Meloni e Lega
    Forza Italia sono dei paraculi
    Ma non vedo alternative concrete
    Sempre Fidelis ????

  8. Casapound dice cose giuste, chi ama il suo paese lo difende, non lo lascia al degrado. E comunque i commenti di chi sta a sinistra sono sempre di una arroganza ! I veri fascisti sono i comunisti. Maria

  9. Il fascismo e’ morto nessuno mai ci potrà far tornare indietro. La destra ma sempre in democrazia!

  10. “Svegliatevi fratelli, su, non dormite più,
    giocatevi oggi stesso la vostra gioventù.
    Se la maledizione ce la portiamo addosso,
    la bruceremo insieme col primo straccio rosso”

  11. Direi che una leghista come me, ormai schifata dall’orda di invasori con cui quotidianamente si confronta,
    è il minimo votare Casapound.
    Saluto romano? Sì

  12. Complimenti a Di Stefano. Mi hai convinto con la tua determinatezza e idee il linea con il mio pensiero. La sx si è attaccata sul fascismo perché sono dei falliti prepotenti.CPI in parlamento.

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