Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 4 ott – Da oggi, nelle edicole di tutta Italia, sarà possibile acquistare il nuovo numero del mensile del Primato Nazionale. In una veste rinnovata sia nella grafica che nei contenuti, la rivista esce con una copertina che stavolta non presenta il volto di un «nemico della nazione». Il focus, invece, è tutto dedicato a un tema di scottante attualità: il «deep state» italiano. Ossia tutti quegli apparati burocratici e quelle consorterie che, malgrado cambino i governi, rimangono saldamente al loro posto nei gangli vitali dello Stato. Nel momento in cui il «governo del cambiamento» si sta scontrando con questo «Stato profondo», il Primato Nazionale rivolge dunque la propria attenzione a questi uomini potenti ma lontani dalla luce dei riflettori.

Oltre al focus, nella prima sezione del mensile sarà possibile leggere anche un’inchiesta esplosiva di Francesca Totolo sull’Eritrea, una nazione che ha cacciato dal proprio territorio tutte quelle Ong che invitavano la popolazione a emigrare e brigavano per organizzare una «primavera araba» anche nel Paese dell’Africa orientale. Non mancano poi gli articoli più propriamente politici: se Valerio Benedetti ci parla dell’autorazzismo, l’ultima evoluzione dell’ideologia globalista, Adolfo Spezzaferro analizza invece tutti i numeri della catastrofe dei partiti di sinistra, oramai abbandonati da molti elettori storici. Sempre nella prima parte, è presente inoltre un corposo approfondimento, a cura di Filippo Burla, sul crollo del ponte Morandi e sui Benetton, ossia «la famiglia che si è arricchita alle spalle degli italiani».

Immancabile, poi, anche la galleria delle rubriche del Primato Nazionale, in cui si distinguono le firme di Alessandro Meluzzi, Diego Fusaro, Paolo Bargiggia, Francesco Borgonovo e tanti altri. Nell’ultima sezione della rivista, invece, largo spazio ai consueti approfondimenti, dagli esteri all’economia, dalla letteratura alla storia e alla filosofia. Si segnalano in particolare il contributo di Giovanni Damiano sulla «fortuna» di Sparta, su come cioè il modello spartano ha influenzato la storia moderna, e un articolo di Alfonso Piscitelli dedicato a Julius Evola come protagonista di diverse opere letterarie.

Elena Sempione

2 Commenti

  1. Complimenti a priori per le novità!
    Un plauso particolare anche per la scelta di mettere in copertina un “tema” e non un anti-italiano.
    E’ ora di andare in edicola …

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