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Roma, 26 feb – Nella zona rossa il coronavirus a quanto pare inizia a colpire anche i più piccoli. Una bimba di 4 anni di Castiglione d’Adda – assieme a Codogno focolaio del virus nella zona rossa in Lombardia – è risultata positiva al tampone. A quanto sembra il contagio potrebbe essere avvenuto proprio nell’ospedale di Codogno, negli sfortunati giorni del ricovero del 38enne “paziente 1”. In ogni caso la bimba, che ha contratto una lieve forma di influenza, sta bene ed è confinata nella sua casa del paesino della Bassa. La notizie peraltro non è stata confermata stamattina dall’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera: “Per ora no, non ci risulta”, ha detto ad Agorà su Rai3.

Altri quattro anziani morti per il virus

“Qui è come essere ogni giorno in prima linea, non abbiamo notizie nemmeno dei nostri morti”, conferma sconsolato Mario Ghidelli, sindaco di San Fiorano (Lodi), che ieri ha registrato ben due vittime. Il primo è un 91enne morto domenica all’ospedale di Codogno, dal quale non era mai stato spostato per le precarie condizioni di salute e ieri è risultato positivo al tampone. Il contagio sarebbe avvenuto all’interno dell’ospedale lodigiano. Il secondo, un 77enne con patologie pregresse, è morto nel pomeriggio di martedì a Piacenza, ma non è ancora chiaro se a causa del coronavirus. Si attendono ancora i risultati definitivi. Il Basso Lodigiano, focolaio del virus, ha però fatto registrare sempre martedì una seconda vittima conclamata, una 83enne di Codogno che era da tempo ricoverata per gravi patologie e complicazioni polmonari.
Complessivamente il conto dei decessi sale a 11 in Italia e 9 in Lombardia che è la regione più colpita sia in termini di contagiati che di vittime. Di queste, sei erano residenti nel Lodigiano e si tratta in prevalenza di ultraottantenni con alle spalle condizioni di salute più che precarie. La terza vittima lombarda di martedì è un 84enne di Nembro (Bergamo): Aldo Cabrini viveva nei pressi dello stadio nel quartiere Conca Fiorita, ed era ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Domenica era risultato positivo al tampone. Si tratta della seconda vittima bergamasca. Morta anche la donna di 76 anni che era stata ricoverata in rianimazione a Treviso per complicanze respiratorie: era originaria di Paese e presentava un grave scompenso cardiaco.

Ludovica Colli

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2 Commenti

  1. Sapete quanti bambini nel mondo, ogni giorno, sono contagiati da virus influenzali, simili al coronavirus, che causano migliaia di morti giornalieri ?
    Risposta:
    Centinaia di migliaia

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