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Roma, 2 mar – Non c’è alcun rischio di contagio da parte dei sacerdoti della chiesa San Luigi dei Francesi a Roma, chiusa per il rischio di una diffusione del coronavirus. La conferma arriva, dopo tutti i controlli del caso, dall’Asl Roma 1. Per questo motivo, fa sapere l’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, “le misure precauzionali nei confronti dei sacerdoti della comunità sono state revocate. La chiesa riaprirà mercoledì al pubblico“.

La chiusura a seguito del contagio di un prete francese

La Chiesa di San Luigi dei Francesi dove sono conservati alcuni dei maggiori capolavori di Caravaggio, in questi giorni era stata chiusa per precauzione dopo che un sacerdote della comunità francese è stato trovato positivo al coronavirus. Del sacerdote aveva parlato anche un comunicato diffuso dall’arcidiocesi di Parigi e dall’arcivescovo Michel Aupetit: “Un prete della diocesi di Parigi, tornato a metà febbraio dall’Italia dove ha risieduto fino a quel momento, è risultato positivo al Coronavirus Covid-19 venerdì 28 febbraio. È ricoverato in ospedale da ieri sera e il suo stato di salute è rassicurante”. Poi l’annuncio ufficiale del contenimento del contagio: “Ogni rischio di eventuale di contagio da parte di un sacerdote della chiesa San Luigi dei Francesi è stato escluso da parte dei servizi del sistema regionale Asl Roma 1”. L’improvvisa chiusura della celebre chiesa e la notizia del contagio del prelato ricoverato a Parigi aveva seminato il panico tra i turisti. Stamattina la Regione Lazio, anticipando il risultato negativo del test aveva annunciato che avrebbe chiesto la riapertura della chiesa.

Ludovica Colli