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9 apr – I Cinque Stelle sembrano disposti a (quasi) tutto pur di guidare il prossimo esecutivo, proponendo alleanze sia a Salvini che al Pd. Quanto scritto oggi su Twitter da Di Maio non sembra lasciare spazio all’ipotesi di un governo composto da pentastellati e coalizione di centrodestra. “C’è lo 0% di possibilità che il Movimento 5 stelle vada al governo con Berlusconi e con l’ammucchiata di centrodestra”, ha cinguettato Di Maio. E dire che Salvini si era detto moderatamente ottimista, parlando di un 51% di possibilità. Insomma, il M5s forza la mano alla Lega e la invita così a un definitivo strappo. Il messaggio è chiaro: o rompe con Forza Italia oppure il governo non s’ha da fare.
Quello su Berlusconi è quindi il veto principale posto dai Cinque Stelle, nonostante il monito lanciato loro da Salvini: “Il dialogo è possibile ma a patto che la smettano di porre veti e di mettersi al centro del mondo, visto che sono arrivati secondi e non parimi”. Niente da fare, al momento continua il braccio di ferro e non si vedono spiragli. Anche perché sembra improbabile che la Salvini decida sul serio di mollare Berlusconi nella trattativa di Palazzo Chigi, sia per non rischiare di perdere credibilità nei confronti del proprio elettorato, sia soprattutto per le regioni del nord che si reggono sull’asse Lega-Fi e le prossime elezioni regionali in Friuli alle porte.
“Umiltà, coerenza, ascolto e buonsenso. Per governare – dice Salvini – occorrono queste doti, con l’arroganza e l’egoismo non si costruisce nulla e non si fa il bene dell’Italia”. E’ stata la risposta di Salvini a Di Maio su Twitter. Ennesima ribattuta che per adesso produce soltanto uno stallo totale. All’Ansa lo stesso Salvini ha poi specificato: “Di Maio, in questo momento, mi interessa meno di zero”.
Alessandro Della Guglia



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