Napoli, 24 mag – La Commissione parlamentare Antimafia entra a gamba tesa nella campagna elettorale per le Europee e puntuale come una cambiale ecco che elenca i nomi dei cosiddetti impresentabili, tirando in ballo (a torto) anche CasaPound. Sì, perché nell’elenco figura Emmanuela Florino, esponente di spicco della Tartaruga frecciata a Napoli e in Campania, militante della prima ora, instancabile attivista (e madre amorevole). Una donna sempre presente sul territorio e che da anni partecipa alle competizioni elettorali per dare voce alle istanze dei cittadini. Una donna che non ci sta a farsi mettere alla stregua di corrotti e condannati.

Florino: “Legge Severino non applicabile”

“Apprendo dai media che secondo la commissione parlamentare Antimafia sarei una impresentabile per via di un dibattimento in corso”, dichiara al Primato Nazionale Emmanuela Florino, candidata alle Europee nella lista CasaPound Italia Destre unite. “Ebbene – spiega la portavoce di CasaPound Napoli – mi fa specie che circa la mia candidatura si faccia riferimento alla legge Severino, visto che nel mio caso non è applicabile. Inoltre, non è la prima volta che partecipo a competizioni elettorali, e finora non ero mai stata considerata impresentabile“. La Florino poi ricorda che il fatto che ci sia un dibattimento in corso non le impedisce di candidarsi: “Io posso partecipare alle elezioni fino al terzo grado di giudizio“. E in merito alle accuse nei suoi confronti fa presente: “L’ipotesi accusatoria è che all’epoca dei fatti contestati, tra il 2011 e il 2012, si sarebbe costituito un gruppo sovversivo, composto da persone a vario titolo appartenenti a CasaPound Napoli/Hmo, tra cui la sottoscritta. Un gruppo talmente sovversivo che quando all’epoca dei fatti siamo stati raggiunti dall’avviso di garanzia, io e gli altri militanti, stavamo andando a presentare le nostre liste elettorali, che tra l’altro sono state accettate”, conclude la Florino.

L’elenco della commissione


Silvio Berlusconi, Giovanni Paolo Bernini, Salvatore Cicu, tutti e tre della lista Berlusconi Forza Italia per cambiare l’Europa, ed Emmanuela Florino di CasaPound Italia – dichiara il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra – Sono quattro candidature non conformi al codice di autoregolamentazione perché rinviati a giudizio e con dibattimento in corso”. Diversa dalle altre, invece, la situazione del candidato Pietro Tatarella, coinvolto nell’inchiesta di Milano sulle tangenti, anche lui candidato con la lista Berlusconi Forza Italia per cambiare l’Europa. “Un signore che si chiama Morra, un 5 Stelle, ha tirato fuori l’elenco dove io figuro come impresentabile, ma io come impresentabile ho avuto più di 200 milioni di voti da quando sono in giro“, commenta a caldo il leader di Forza Italia a Dritto e Rovescio su Rete4. Per Morra, Berlusconi è “imputato di più reati di corruzione in atti giudiziari, è in corso un dibattimento davanti al Tribunale di Roma con prossima udienza fissata al 12 dicembre 2019 e altro dibattimento è in corso davanti al tribunale di Milano con udienza fissata al 10 giugno”.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Questi m5s che fanno tanto i puliti puzzano di bruciato, se non altro per la mancanza di qualsiasi programma per fare uscire l’Italia dalla miseria cosa che non sembra interessarli da quando esaltano banchieri,l’euro privato , europa,Mattarella e Merkel.Sono terrorizzati dal perdere poltrone e fanno i piu’ puliti.Ma come disse Gesu’ ” chi è senza peccato scagli la prima pietra”

    • Sembrano ondivaghi.
      Prima mi stavano pure simpatici.
      Ora non li reggo più: speravo fossero davvero anticonformisti,invece parecchi là dentro sembrano accodarsi alle ideologie alla moda.
      Altri usano il M5S come trampolino di lancio per farsi eleggere e sistemarsi come parlamentari.

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