Roma, 7 feb – La domanda è d’uopo: il governo Draghi vuole davvero lasciarsi alle spalle l’emergenza? A giudicare dai lenti passi fatti sinora per voltare pagina, di sicuro non sembra voler accelerare per voltare pagina. Prova ne sono le nuove regole in vigore da oggi, presentate come “aperture” verso un nuovo corso, altrimenti definito progressivo ritorno alla cosiddetta “normalità” pre-Covid.

Fine emergenza e infinito green pass

Qualche spiraglio di luce si intravede senz’altro, peccato però che l’esecutivo non intenda rivedere il green pass neppure in primavera. Sì perché le intenzioni appaiono sempre più chiare: anche dopo il 31 marzo, con la fine dello stato di emergenza, il lasciapassare resterà.

Con la fine dello stato di emergenza – come ormai noto – si chiuderebbe la parentesi di provvedimenti e organismi pensati appositamente prima da Conte e poi da Draghi, eppure il governo molto probabilmente andrà avanti a suon di appositi decreti per non togliere del tutto di mezzo il Comitato tecnico scientifico, limitandosi a rimodulare progressivamente le disposizioni che riguardano la didattica a distanza e lo smart working. Sulla carta, sempre dal 31 marzo, cadrebbe anche l’obbligo di green pass. Ma sempre con decreto apposito il governo lo prorogherà, lasciandolo in vigore ancora per diversi mesi, probabilmente per tutto il 2022. Con quale motivazione? Il rischio di nuove varianti del Covid da scongiurare.

Cosa cambia adesso

Il super green pass da oggi avrà durata illimitata e si introducono nuove regole per la gestione di quarantene e casi di positivi nelle scuole, oltreché per la didattica a distanza. Gli studenti potranno di fatto tornare quasi tutti in classe. Da venerdì 11 febbraio via le mascherine all’aperto in zona bianca, con le discoteche che potranno riaprire ma soltanto per chi dispone del certificato verde rafforzato. Nei locali notturni previste sempre le mascherine (senza l’obbligo di tenerle in pista) e la capienza sarà inizialmente ridotta la 50 per cento. Dal 15 febbraio scatterà invece l’obbligo del super green pass per gli over 50.

Scuola, le nuove (cervellotiche) regole

Scuola elementare: la didattica in presenza è assicurata fino a 4 casi positivi in classe. Vi sarà però l’obbligo della mascherina Ffp2 per un periodo di 10 giorni a partire dall’ultimo contatto con la persona positiva. Gli studenti risultati positivi al Covid potranno rientrare in classe dopo un tampone negativo (molecolare, rapido o fai da te). Gli altri studenti dovranno sottoporsi al tampone soltanto in caso di presenza dei sintomi.
Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado: prosegue l’attività in presenza se viene riscontrato un solo caso positivo in classe. Anche in questo caso però gli studenti dovranno indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni. Con due o più di due positivi, si applica una distinzione. Gli alunni vaccinati o guariti dal Covid da meno di 120 giorni potranno seguire le lezioni in presenza indossando la mascherina Ffp2, gli altri saranno costretti alla Dad.

Alessandro Della Guglia

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5 Commenti

  1. Che vi aspettavate da parassiti chiaramente sponsorizzati da 4 aziende farmaceutiche Astra Zeneca Moderna Johnson & Johnson e Pfizer vistio che per soddisfare le richieste dei quattro sponsor stanno collassando tutti gli altri settori produttivi grandi aziende di Stato incluse?
    https://www.informazione.it/a/5A75E7AB-FE04-4CC9-9122-FF5A46B3187B/Sprofondo-Saipem-perde-il-30-in-Borsa

    e che Cassa Depositi e prestiti detentrice del 16% dovrà ricapitalizzare.

    E le case farmaceutiche pare non si siano comperate solo il Presidente del Consiglio e di conseguenza il Governo ma è lapalissiano che hanno comperato anche il Quirinale il Parlamento che continua ad approvare D.L. assurdi e sproporzionati e addirittura la Corte Costituzionale
    https://www.altalex.com/documents/news/2021/09/24/dpcm-corte-costituzionale

    il Consiglio di Stato
    https://www.altalex.com/documents/news/2021/05/21/dpcm-il-consiglio-di-stato-boccia-il-ricorso-dei-ristoratori

    e il TAR
    https://www.laleggepertutti.it/515249_tar-il-green-pass-e-legittimo

    Gli Italiani ormai sono in affitto a casa loro e l’affito è corrisposto dovendosi fare vaccini inutili in continuazione diventando immunodepressi perché il fisico non sarà più abituato ad arrangiarsi da solo.

    L’unica soluzione per gli Italiani, gli ita(g)liani son zavorra senza speranza, è ritirare i soldi da banche e finanza, evidente truffa approvata dallo Stato
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2018/09/12/invisibile/
    considerato che la Presidenza Consob è di nomina del Presidente del Consiglio

    ed è acclarato che Consob invece non vigila
    https://www.altalex.com/documents/news/2019/10/01/omessa-vigilanza-consob-deve-pagare

    per prassi
    https://www.diritto.it/omessa-vigilanza-consob-condannata-al-risarcimento/

    serve una rivoluzione
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2015/06/07/rivoluzione-disarmata/

    hic et nunc per liberare l’Italia dai parassiti multinazionali che per altro sono i più inquinanti al mondo
    https://www.fedaiisf.it/qual-e-lindustria-che-inquina-di-piu-e-proprio-quella-che-dovrebbe-curarci/

    e in alcuni casi già tecnicamente in bancarotta tipo Astra Zeneca
    https://images.plurk.com/mx_2E5StWiV17Dk5845aOq35e.jpg

    altro che le vetero cazzate del 25 aprile.

  2. Forza Avvocati siamo con Voi!!!

    da;comedonchisciotte.org; Giulio Bona – 05 Febbraio 2022
    Reiner Fuellmich da inizio al processo per crimini contro l’umanità
    L’avvocato sta creando un vero processo internazionale per svelare i retroscena della cosiddetta pandemia Covid.

    “BRUXELLES, BELGIO. Nella sua dichiarazione data il 23/01/2022 alla Press Club, https://www.pressclub.be/ un’associazione Belga che promuove la libertà di parola in Europa, L’avvocato Reiner Fuellmich dichiara aperto il processo per crimini contro l’umanità per la gestione della cosiddetta ‘pandemia’ covid-19. Tutti i responsabili verranno accusati pubblicamente, portando prove e testimonianze in questo tribunale internazionale. L’avvocato menziona anche che verranno indagati a fondo I danni causati dalle misure anti pandemiche, nello specifico, i danni da vaccino”……….

  3. […] L’esperto poi difende anche la stretta operata dal governo con il green pass: “La scelta di utilizzarlo per accedere nei ristoranti, nei bar e negli altri luoghi dove è richiesto ci ha aiutato a uscire dalla pandemia. Mi sembra giusto mantenerla almeno fino al 31 marzo, scadenza dello stato di emergenza“. Miozzo dice “almeno”. E non a caso il governo pare voglia tenere in vigore il green pass anche a pandemia finita. […]

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