Napoli, 6 mag – Era uno dei partecipanti alla manifestazione per la legalità indetta a Napoli sul luogo dove venerdì scorso è stata ferita la piccola Noemi, la bimba di 4 anni colpita da un proiettile durante un agguato di camorra. Antonio Piccirillo, 23 anni, figlio del boss Rosario, ha urlato senza se e senza ma che “la camorra fa schifo”, dissociandosi pubblicamente dal padre. “Mio padre ha fatto scelte sbagliate nella vita, è un camorrista. Io voglio lanciare un messaggio a noi figli di queste persone: amate sempre i vostri padri ma dissociatevi assolutamente dal loro stile di vita”. 

“La camorra faceva schifo anche 50 anni fa”

Antonio dunque non nega l’amore per il padre, ma non lascia nemmeno spazio a possibili giustificazioni: “La camorra non era bella nemmeno 50 anni fa, ha sempre fatto schifo. Non dà nulla e ha pregiudicato la nostra vita. Se noi figli non faremo passi in avanti rimarremo fossilizzati, impantanati in questa cultura priva di etica, priva di valori, priva di tutto. La camorra è sempre stata ignobile e non ha mai ripagato nulla”.

“Io vi ringrazio”, ha concluso il figlio del boss, “perché le persone perbene sono quelle che rispettano gli altri e i camorristi non rispettano nessuno“. Al termine dell’intervento le centinaia di persone presenti hanno applaudito e risposto “siamo noi che diciamo grazie a te”. Intanto tutta Napoli prega per la piccola Noemi, le cui condizioni restano gravissime ma stazionarie.

Davide Romano

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