Livorno, 22 ott – Attimi di terrore in via della Pina d’Oro a Livorno. Nel fine settimana un immigrato di origini africane è entrato nel bar al civico 18 chiedendo un caffè e sputando a in volto a una donna sudamericana che stava mangiando un panino. Prima gli sputi, poi l’aggressione – a pugni – a un’amica. Poi, mentre usciva dal locale, ha staccato dei pezzi di marciapiede scagliandoli contro la vetrina del bar e uno degli avventori.

“Ha perso il cervello – ha racconta al Tirreno la cliente – ed è una persona che non conosco, salvo averlo visto un’altra volta fare confusione. Ha cercato di colpire la mia amica con un pugno“. I proprietari del bar e alcuni avventori sono intervenuti immediatamente, spingendolo all’esterno in malo modo… Ed è stato a questo punto che l’immigrato, fuori di se, è tornato con il suo carico di materiale stradale estratto dal marciapiede, tirandoli contro il bar e colpendo un uomo, che fortunatamente non ha riportato ferite. Tempestivo è stato l’arrivo di due volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, coordinate dal commissario capo Claudio Cappelli, che hanno intercettato e bloccato lo straniero. A causa della grande tensione venutasi a creare, le forze dell’ordine hanno deciso di chiudere temporaneamente al traffico la via in cui si sono svolti i fatti. In supporto degli agenti anche i carabinieri della Compagnia di Livorno e una camionetta della Folgore.

Cristina Gauri

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