Roma, 28 ago – Mentre tutti gli occhi sono puntati sul Quirinale, nella fervente attesa che l’inciucio tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico risolva la crisi di governo, i “ragazzi dei centri sociali” continuano a salvare i poveri migranti al largo della Libia. La nave Mare Jonio della Ong Mediterranea ha annunciato su Twitter di aver recuperato circa un centinaio di persone che si trovavano su un gommone alla deriva a poca distanza dalle coste libiche. Tra gli immigrati soccorsi ci sarebbero 26 donne (di cui pare 8 incinte) e 22 bambini con meno di dieci anni e altri sei minori.

“Scappano dall’inferno”

“Abbiamo individuato il loro gommone, sovraffollato alla deriva e con un tubolare già sgonfio con il nostro radar, e per fortuna siamo arrivati in tempo per portare soccorso”, spiegano i referenti delal Mare Jonio. Il recupero degli immigrati è stato completato alle 8.35 di questa mattina. “Le persone sono tutte al sicuro a bordo con noi, ci sono casi di ipotermia e alcune di loro hanno segni evidenti dei maltrattamenti e delle torture subite in Libia“, spiegano sempre gli attivisti dei centri sociali. “Fuggono tutte dall’inferno. Restiamo ora in attesa di istruzioni dal centro di coordinamento marittimo italiano, cui ci siamo riferiti mentre ancora il salvataggio era in corso, in quanto nostro Mrcc (Centro di coordinamento marittimo, ndr) di bandiera”.


A cinque giorni dal ritorno in mare della nave madre dell’Ong Mediterranea – grazie al dissequestro operato dalla solerte e per nulla schierata Procura di Agrigento – i bravi ragazzi dei centri sociali hanno potuto imbarcare un nuovo “prezioso carico di esseri umani”, che verrà scaricato al 99% in un porto italiano. Ci sarà un nuovo braccio di ferro con Salvini corredato dai vari interventi della Trenta, di Conte etc? Difficile prevederlo, ora che la crisi di governo sembra vicina a risolversi (con l’inciucio).

Davide Di Stefano

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3 Commenti

  1. al di là del fatto che questi capelloni avevano millantato operazioni di jamming/guerra elettronica mirato alla loro imbarcazione….

    sostenere di aver individuato un gommone con il RADAR è quindi abbastanza contraddittorio, e questo al netto che individuare davvero un gommone con il radar è molto difficile,vista la esigua superficie di materiale riflettente a bordo (praticamente solo un piccolo motore a pelo d’acqua).

    immagino però che alle persone in modalità “pancina” già in estasi per le donne incinte,questo piccolo grande dettaglio non importi più di tanto.

  2. Non vi preoccupate per le ferite e le amputazione subite in libia, questi appena entrano in acque italiane sono miracolato! Gli ricrescono gli arti spariscono le cicatrici e udite udite gli ricrescono pure I denti … e pensa quanti cojoni i vanno fino alLourdes o da Santo Padre Pio. Almeno non continuate a prenderci per il kulo siete solo delle merde che trafficanti esseri umani solo per gonfiare il vostro portafoglio BASTARDI.

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