Ankara, 29 nov – “Macron ha detto che la Nato è in stato di morte cerebrale. Ascolta cosa ti dico dalla Turchia, lo dirò anche alla Nato: prima di tutto fai controllare la tua morte cerebrale“. Parole dure quelle del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, dopo le critiche del presidente francese all’offensiva di Ankara contro le milizie curde in Siria. “Queste dichiarazioni sono adatte solo a persone come te che sono in stato di morte cerebrale. Non rispetti i tuoi obblighi nella Nato, non paghi neppure quello che dovresti pagare alla Nato, ma quando c’è da mettersi in mostra ti metti in mostra”, ha aggiunto Erdogan. “Escludere o non escludere la Turchia dalla Nato… hai l’autorità per prendere una decisione del genere? Tu non ha alcun diritto né legittimità a stare laggiù (in Siria, ndr). Non ti ha invitato neppure il regime”, mentre “la sicurezza della Turchia è la sicurezza dell’Europa”, ha concluso Erdogan.

E’ crisi tra Ankara e Parigi

Il duro attacco del presidente turco contro Macron giunge dopo che il suo ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu aveva definito il capo dello Stato francese uno “sponsor del terrorismo”, facendo riferimento all’appoggio di Parigi alle milizie curde Ypg, che Ankara considera appunto “organizzazioni terroriste”. Cavusoglu aveva anche detto che Macron vorrebbe diventare il capo dell’Europa, ma è in realtà “debole”. Lo scorso 6 novembre, il presidente francese in una intervista a The Economist, aveva dichiarato: “Ciò che stiamo attualmente vivendo è la morte cerebrale della Nato. L’Europa si trova sull’orlo di un precipizio e deve iniziare a pensare a se stessa strategicamente come una potenza geopolitica altrimenti non avremo più il controllo del nostro destino”. Di recente poi, il presidente francese si è detto convinto che le sue parole sarebbero state recepite come uno stimolo a fare meglio. Invece non sono mancati i malumori tra i partner dell’Alleanza Atlantica.

Ludovica Colli

Commenta