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Macerata, 5 feb – Innocent Oseghale, l’assassino nigeriano di Pamela Mastropietro, voleva sciogliere il corpo della sua giovane vittima nell’acido, per far perdere definitivamente le sue tracce. È l’inquietante ipotesi che si fa strada nel macabro delitto della ragazza diciottenne fatta a pezzo dal suo assassino.
Da quanto emerge dalle indagini, infatti, il nigeriano sarebbe andato in un supermercato della città chiedendo di potere acquistare dell’acido. A riferirlo è il Resto del Carlino. Oseghale si sarebbe recato nel supermercato lo stesso giorno in cui ha ammazzato Pamela, poche ore prima di compiere l’efferato delitto. Quando il personale del supermercato lo ha accompagnato nel reparto dove trovare l’acido, però, il ripensamento. Probabilmente un cambio di idea sulle modalità di uccidere, o forse un errore di valutazione. In ogni caso, Oseghale in quel supermercato ha acquistato le due taniche da cinque litri l’una di candeggina. La stessa in cui è stato lavato il corpo della giovane dopo essere stato fatto a brandelli e la stessa con cui è stato lavato il pavimento di casa.
Quello su cui ancora gli inquirenti non riescono a fare luce è se Oseghale fosse solo o se il delitto si sia consumato insieme ad altri complici. Nell’appartamento del nigeriano sono state trovate impronte digitali diverse dalle sue. A questo punto si riuscirà a saperne di più dai risultati delle analisi sulla mannaia e sui coltelli insanguinati, utilizzati per fare a pezzo Pamela.
Ancora ignote anche le vere cause della morte della ragazza, sul cui braccio sono stati trovati i segni di una iniezione. Soprattutto perché nel frattempo il nigeriano rimane in silenzio, rifiutandosi di rispondere alle domande del giudice nel corso dell’udienza per la convalide del fermo. Sarà l’autopsia a dire se Pamela è morta di overdose o se fosse ancora viva quando l’hanno fatta a pezzi.
Anna Pedri





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5 Commenti

  1. certo che il livello QI di questi signori -come del resto riportano le medie statistiche- non deve essere elevatissimo: andare in un supermercato per acquistare ACIDO potrebbe essere degno di una barzelletta da bar, se dietro non ci fosse un omicidio che toglie il respiro ai polmoni per la sua macabra efferatezza.
    pensare comunque che ci sono -purtroppo- dei nostri connazionali (oppure signore africane con cittadinanza italiana come la on.Kyenge) che hanno scritto che quanto fatto dallo sparatore
    è “ANCORA PIU’ GRAVE” di questo omicidio, indica chiaramente a che livello di cuckoldismo morale e politico si sia prostrato un intero Paese.

  2. Veramente desolante il panorama piddino e sinistro, dal sempre più impresentabile minnito al gentilone, dalla stampa ignorante , bugiarda e comunistella a skyrenziotg24 è un susseguirsi di cazzate autoreferenziali e continui deliri dovuti a una presunta superiorità morale……….. questo reflusso comunista ci sta dilaniando le sfere.
    .

  3. Ricordando, ovviamente ,che il bastardo nigeriano doveva essere altrove…..a al sindaco di Macerata naturalmente gli spacciatori africani risultano simpatici…….. quanto gli fanno schifo questi italiani che vorrebbero i delinquenti in galera.

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