Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 15 feb – Sul brutale assassinio di Pamela Mastropietro continuano a emergere dettagli sempre più agghiaccianti. Conferme ufficiose in tal senso sono filtrate dal Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris). Sul corpo della ragazza sono infatti state rinvenute tracce di saliva e liquido seminale. Di conseguenza, i consulenti medico-legali della procura vedono rafforzata l’ipotesi che Pamela abbia subìto uno stupro di gruppo prima di essere uccisa.
In questo momento, i carabinieri del Ris hanno inviato a Roma i campioni prelevati sul corpo smembrato della 18enne e sono in attesa di risposta. Sarà dunque necessario un confronto tra questi tessuti e il Dna dei quattro nigeriani indagati, di cui tre in stato di fermo. I presunti colpevoli – accusati di omicidio, vilipendio, distruzione, occultamento di cadavere e spaccio – hanno negato ogni coinvolgimento nell’omicidio di Pamela. Insieme ad altri indizi, la prova del Dna, qualora venisse confermata, potrebbe inchiodare definitivamente gli indagati.
Vittoria Fiore



Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

6 Commenti

  1. mi permetto di far notare umilmente come i due drammatici fatti,quello della nostra giovane connazionale trucidata e quello dello sparatore, incomincino a somigliare alle tante “stranezze” ed incongruenze dei fatti di Fermo del 2016 durante i quali un Nigeriano nel corso una rissa da strada trovò la morte cadendo per terra. Questa volta: silenzio assoluto sui feriti (come se si volesse nascondere qualcosa,come eventuali pendenze penali) “veline” che sembrano variare particolari assolutamente non secondari quanto macabri sui poveri resti della nostra Pamela,per non parlare dell’uso assolutamente strumentale di una parte politica della vicenda, il tutto “condito” con una grandissima fretta nel voler celebrare il processo allo sparatore; ma forse è solo una mia sbagliata impressione…

Commenta