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Roma, 17 giu – Matteo Renzi sputa veleno contro Matteo Salvini. Dopo che finalmente l’Aquarius ha attraccato a Valencia (e il vicepremier ha chiosato con “spero che la Spagna ne accolga altri 66 mila, noi non ci offendiamo. Se poi arrivassero i maltesi, i portoghesi, ripeto, noi non ci offendiamo”) l’ex premier ai microfoni di ½ h in più di Lucia Annunziata su Rai3 (s)parla della politica dei porti chiusi del Viminale e accusa il ministro dell’Interno: “Salvini ha fatto il bullo con 629 disgraziati. È una colossale operazione di successo a livello mediatico, lui è stato il regista per spot per sue idee e il suo partito. Ma le cose non cambiano. Non c’è nessuna proposta concreta. I porti sono aperti, la questione è irrisolta in Ue e l’Italia è più isolata“. Poi ha rincarato la dose: “Un milione di like non vale una vita“.
“Oggi i migranti, domani saranno le pistole per tutti”, lamenta Renzi a proposito del nuovo governo del cambiamento, parlando di “trumpizzazione“. Tutto l’armamentario dem contro la linea del Viminale, appoggiata dall’intero governo giallo-verde e condivisa da gran parte degli italiani – sondaggi alla mano. Accuse inesistenti, buonismo di bassa lega, menzogne belle e buone: Renzi in tv è tutto un attacco di bile contro un governo che finora ha tutelato gli interessi della nazione (e di certo non quelli di chi – Pd in testa – lucra sull’accoglienza).
Il segretario eternamente dimissionario del Pd poi passa all’attacco dei 5 Stelle sul fronte dell’inchiesta sulla costruzione dello stadio della Roma: “Io sono garantista, aspetto le sentenze. Ma noi non urliamo ‘onestà, onestà’, anche se dovremmo gridare ‘ma ndo stà?’, visto che è ancora coinvolto l’uomo forte del sindaco. I fatti sono chiari, scelgono una persona per fare da tutor a Virginia Raggi e lo premiano con la presidenza di una azienda. Io non entro nel merito, ma siccome Lanzalone è stato presentato dall’avvocato Bonafede, evitiamo discussioni inutili, venga il ministro in Aula a riferire“.
Renzi poi riconosce l’abilità politica del leader della Lega: “Vorrei dare un abbraccio affettuoso a quel popolo di intellettuali, attori, cantanti, filosofi, che l’anno scorso dicevano che noi del Pd non eravamo di sinistra, che M5S era la sinistra. Il Movimento 5 Stelle non è vittima di Salvini, è complice di Salvini. Oggi Salvini è il leader naturale con il Movimento 5 Stelle che è una corrente padana, sostanzialmente a rimorchio“.
Infine il solito vittimismo nei confronti del Pd. Approfittando di un lapsus dell’Annunziata – che anziché dire “Matteo Renzi” dice “Matteo Salvini” – il senatore dem ribatte: “Sbagliare Matteo? È capitato anche alla sinistra del mio partito che ha attaccato il Matteo sbagliato per anni…“.
Una curiosità: sui social Renzi è stato accusato di aver sparato l’ennesima bufala. Infatti l’ex premier aveva promesso: “Starò zitto per due anni“. Ebbene, dopo soltanto due settimane eccolo invece di nuovo in tv, complice l’Annunziata, a delirare contro il governo.
Adolfo Spezzaferro

2 Commenti

  1. Senti chi parla di bulli. Se c’è uno che ha fatto sempre il bullo è proprio lui.Classico esempio del bue che dà del cornuto all’asino ma fortunatamente gli italiani non sono come quelli del pd che ancora credono alle sparate del bullo “bomba”

  2. Ancora parla questo fenomeno racconta-balle e parassita…….senza vergogna e senza pudore,forte con i poveri sudditi e schiavi italioti e servo della casta burocrate italica ed europea……. Lui e mattarello responsabili della latrina o cloaca in cui viviamo, dove la feccia africana ci ammorba e spadroneggia , dove i finti profughi fanno la vita dei signori e noi sfigati sudditi tiriamo la cinghia…….bravo bulletto piddino, veramente nauseabonda la annunziata e strapagata comunista che ti ha dato la parola………per il pd hanno votato solo i radical chic ermafroditi e la casta parassita ed inefficiente comunistoide che strangola l’Italia……. Bello schifo.

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