Roma, 6 set – Alla fine anche la Lega di Matteo Salvini sarà in piazza con Fratelli d’Italia per manifestare contro la fiducia al governo Conte bis. “Lunedì ovviamente sarò in piazza a Montecitorio“. Così il leader del Carroccio a Tg2 Post, parlando della manifestazione indetta da Giorgia Meloni per il giorno del voto di fiducia alla Camera al governo M5S-Pd-LeU. E a chi gli chiede se l’adesione apre a un nuovo dialogo nel centrodestra, Salvini risponde: “Intendiamo chiamare a raccolta milioni di italiani che non si rassegnano alla schifezza con Renzi e Boldrini, chiunque è invitato”, assicura. “Noi allarghiamo a realtà civiche, all’Italia reale, ai sindaci – spiega -, confronteremo vita reale con Palazzo”. La coalizione a cui penso? “Coloro che pensano prima gli italiani, invece degli interessi dei Paesi stranieri che stanno festeggiando“.

“L’ex ministro Trenta mi ha dato la prova che tutto fosse preparato da un pezzo”

Alla domanda su un suo eventuale errore nell’aprire la crisi di governo che ha spianato la strada al governo giallofucsia, Salvini replica attaccando l’ex ministro della Difesa: “Chi fa sbaglia, io sbaglio almeno dieci volte al giorno, ma l’ex ministro Trenta mi ha dato conferma che tutto fosse preparato da un pezzo, oggi ha detto ‘io pensavo di essere confermata ministro perché ho sempre attaccato Salvini‘”. Poi il leader del Carroccio va all’attacco dei 5 Stelle: “Io dal Pd non mi aspettavo nulla di diverso, perché loro quando vedono una poltrona si lanciano. Mi spiace per i 5 Stelle, che erano partiti come anticasta e mandano in Europa Gentiloni e governano con la Boschi e Franceschini. Sono partiti dalla rivoluzione e sono finiti con Renzi e Gentiloni. E’ un mercato delle vacche disgustoso“. E ancora: “Contano 100 senatori che non vogliono lasciare la poltrona”. “Il Pd ha perso tutte le elezioni fatte in Italia, dalle comunali alle europee, ma gli italiani – sottolinea ancora – se li trovano in governo”.

“Le indagini non mi fermano: ho agito per il bene e l’onore del mio Paese”


Rispondendo infine a una domanda sulle indagini a suo carico, Salvini assicura: “Non mi fermano, quello che ho fatto l’ho fatto per il bene e l’onore del mio Paese”. E sul tweet di Trump in sostegno di Conte, il leader del Carroccio è netto: “Io rispetto le posizioni dall’estero, non mi interessa perché abbia fatto quel tweet, ma dico che per l’Italia decidono gli italiani”. “Faccio notare – continua – che se fosse stato a parti inverse, da sinistra ci sarebbe stata una sollevazione popolare”. Sull’ipotesi di una sua nomina al Copasir, Salvini taglia corto: “Mi occuperò di sicurezza, di lotta alla mafia, anche da ultimo dei senatori”.

Meloni: “Contenta per l’adesione di Salvini alla manifestazione di FdI”

La Meloni dal canto suo si dice “contenta per l’adesione di Salvini alla manifestazione di FdI” e sottolinea che sta “montando una adesione trasversale contro l’esecutivo truffa”. Ecco perché, sottolineando che in piazza Montecitorio non ci saranno bandiere di partito ma soltanto Tricolori, rilancia ‘appello a “tuttli gli italiani che vogliono difendere la sovranità e la democrazia delle nostre istituzioni a scendere in piazza insieme a noi”.

Insomma, non si può parlare di nuovo centrodestra perché il centro – Forza Italia – per adesso opta per una opposizione istituzionale, senza manifestazioni di piazza. E quindi lunedì non sarà al fianco di Lega e FdI.

Adolfo Spezzaferro

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