Il Primato Nazionale mensile in edicola

Milano, 10 apr – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha dichiarato che non “sfilare qua o là” il prossimo 25 aprile. Sarà tra “le forze dell’ordine” a Corleone, in Sicilia.

“Nessuna intenzione di sfilare con fazzoletti rossi”

Stando a quanto dichiara lo stesso Salvini non presenzierà all’Altare della Patria per le celebrazioni istituzionali in ricordo della Resistenza. “La lotta a camorra, ‘ndrangheta e mafia è la nostra ragione di vita – ha dichiarato il vicepremier durante la festa della polizia – Vado a Corleone a sostenere le forze dell’ordine nel cuore della Sicilia“. Insomma, a quanto pare Salvini non ha nessuna intenzione di “sfilare qua e là” abbigliato in “fazzoletti rossi, fazzoletti verdi, neri, gialli e bianchi”.

L’intervento “immediato” di Fiano e Anpi

Emanuele Fiano ha, prevedibilmente, rilasciato una dichiarazione piena di indignazione: “Noi ci auguriamo che il ministro dell’Interno sia in prima fila per combattere la criminalità organizzata tutti i giorni, come purtroppo sembra non fare. Ma il 25 aprile è il giorno della Liberazione. Cioè della rinascita della democrazia nel nostro Paese e ogni vero amante della nostra Repubblica dovrebbe onorarlo senza ma e senza se”. Fiano bolla le dichiarazioni di Savlini come “frasi sciocche” e “sconcertanti”, poiché il leader della Lega anteporrebbe il “suo ruolo per la lotta alle mafie in modo strumentale solo per offuscare il valore di una giornata storica e alimentare in modo sempre più netto la negazione del valore dell’antifascismo come fondamento della Repubblica”.

La presidente dell’Anpi Carla Nespolo anch’essa è rimasta scandalizzata dalle dichiarazioni del leader della Lega, colpevole di non “onorare con il dovuto rispetto l’antifascismo e la lotta partigiana”. E ci va giù dura: “È istituzionalmente doveroso che Salvini esca dalla sua brutale propaganda contro una festa nazionale che ricorda tante donne e uomini sacrificatisi per ridare all’Italia la libertà sottratta dalla violenza e dai crimini del fascismo e del nazismo”.

Ilaria Paoletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

12 Commenti

  1. molti dei cosidetti partigiani la “libertà” che volevano era di quella di farci diventare un paese del cazzo come la jugoslavia comunoide di quel maiale di tito;
    non a caso un presidente ex partigiano andò a BACIARE (!) la bara del primo quando -sempre troppo tardi- nostra sorella Morte lo rapì per portarlo giù negli abissi della Storia.

  2. La continua criminalizzazione del fascismo è dovuta ai banchieri usurai stranieri a cui il Duce tolse il controllo del denaro in Italia mettendolo sotto il controllo dello stato.Da quel anno 1936 gli giurarono vendetta con sanzioni ed isolamento che sfocio’ in guerra.Ancora oggi essendo il facsismo nella sostanza il controllo da parte dello stato dell’ economia per il bene del popolo, il fascismo è criminalizzato dai plutocrati e dai loro servi scemi che vogliono eliminare e depredare il paese e toglierci ogni orgoglio ed identità.Oggi il denaro è creato a costo zero ed esentasse da una BCE privata e dalle banche private che in cambio di carta o di un impulso dato ad una tastiera hanno saccheggiato le ricchezze pubbliche e private della nazione

  3. I pochissimi partigiani degni si sono suicidati poco dopo la guerra… Solo i cialtroni, ed è dir poco, Hanno continuato a starnazzare fino a che Dio ha dato loro fiato… Oggi ci dobbiamo sorbire pure coloro che, pur nati dopo la fine dei giochi, continuano, oltre che a starnazzare, a tenere in piedi un baraccone mangiasoldi, (ANPI), che oramai non ha più aventi diritto al titolo, (per me tutt’altro che onorifico), di “partigiano”.

  4. E i partigiani che dopo il 25 Aprile uccisero tra i 60 e 80 mila italiani anche solo perchè sospettati di essere fascisti con violenze inaudite e spesso per motivi criminali con il furto di ogni bene? La festa del 25 Aprile è anche per loro? Solo in Italia si festeggia l’inizio dell’omicidio barbaro ed illegale di masse che la pensavano diversamente e si festeggia la sottomissione coloniale del paese a potenze straniere.

  5. fiano e anpi, ovvero il presunto o lo pseudo politicamente corretto………..o scorretto……….il 25 aprile ………. giornata cara a chi sostiene rom, negroidi, immigrazione senza controllo, ominidi asociali e d ermafroditi vari…………coi fazzoletti rossi ci si puliscano……….il nasino………. scordavo……….. è anche la festa dei negazionisti della mafia nigeriana………….auguroni ai comunistoidi ipocriti che ogni giorno sputano sui patrioti italiani. Sinistri irreversibili e servi degli immigrazionisti.

  6. Sia Fiano che la presidente dell’ anpi e tutta anpi stessa dovrebbero andare a trovarsi 1 vero lavoro invece di sparare cazzate su Salvini o chi la pensa diversamente da loro anche perche il 25 è la festa della liberazione NO della resistenza anche xché l’italia l’hanno liberata gli americani non i partigiani ( o i partigiani comunisti che hanno fatto + porcate loro che i nazisti della SS ma lla storia viene ricordata solo a convenienza ) anche xhe se non arrivavano loro Hitler aveva già tutto pronto x radere al suolo le nostre catene montuose con tutti i partigiani che si nasconde e la storia VA LETTA E RICORDATA X COME È ANDATA e no interpretata secondo gente come Fiano e company

    • Ha perfettamente ragione.
      La storia viene scritta dai vincitori che hanno la memoria corta sugli crudeltà dei partigiani nei confronti dei nemici( leggasi anch’essi italiani).
      Vergogna!!!!!!!

  7. Chi ridarà all’Italia la libertà sottratta dalla violenza e dai crimini degli immigrati e della feccia importata grazie alla “sinistra”?

Commenta