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Roma, 26 ago – La Sicilia torna in zona gialla, domani molto probabilmente ci sarà l’ufficialità con il passaggio sancito dall’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. La regione la settimana scorsa si era salvata per un soffio dal ritorno delle restrizioni ma domani la Cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità dovrebbe sancire il passaggio alla zona gialla, che scatterà dal 30 agosto. L’altra regione a rischio, sebbene con minori probabilità di lasciare la zona bianca, è la Sardegna.



Sicilia in zona gialla dal 30 agosto

I dati della Sicilia in questi giorni sono peggiorati. Si registra un continuo incremento dei contagi giornalieri e soprattutto un aumento dei ricoveri, diventati l’indicatore fondamentale per decidere i passaggi da una fascia di rischio all’altra. E mentre in altre regioni si registra un calo dei nuovi contagi, in Sicilia il trend è opposto, con un incremento anche dei decessi. La settimana scorsa la regione si era salvata dala zona gialla perché aveva un’occupazione dei posti letti di terapia intensiva al 9,2% cioè poco sotto la soglia di sicurezza del 10%.

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I numeri su terapia intensiva e ricoveri

La cabina di regia si riunisce di venerdì, quindi domani, ma esamina i dati dell’occupazione dei posti letto del martedì. Ebbene, il 17 di agosto i posti di terapia intensiva occupati erano 77, l’altro ieri si è saliti a 102, oltre la soglia di sicurezza. L’altro dato che se è al di sopra della soglia di sicurezza fa scattare il passaggio alla zona gialla è l’occupazione dei letti ordinari. In questo caso la soglia è il 15% ed era già stata superata la scorsa settimana, quando in ospedale c’erano 571 persone. L’altro ieri erano ancora di più, 740. La Sicilia quindi dovrebbe essere la prima regione a lasciare la zona bianca dopo mesi.

L’appello di Musumeci: “Vaccinatevi”

Dal canto suo, il governatore Nello Musumeci continua a rivolgere appelli ai siciliani: “Ben 78 dei 102 pazienti in terapia intensiva non sono vaccinati. Noi continueremo a fare di tutto, ma anche i cittadini facciano la loro parte. Vaccinatevi“, scrive su Facebook. La Sicilia ha, infatti, la percentuale più bassa in Italia di cittadini vaccinati. Aggiungeremmo che la regione è anche continuamente interessata da sbarchi di clandestini, spesso positivi. Un dato che sarebbe quanto meno scorretto non considerare come una delle concause dell’aumento dei contagi.

L’altra regione in bilico è la Sardegna

L’altra regione in bilico è la Sardegna, dove però il dato dell’occupazione dei letti ordinari sarebbe ancora di poco sotto la soglia del 15%. Sarà domani la cabina di regia a sciogliere i dubbi. Anche in questa regione tuttavia nell’ultima settimana si è registrato un aumento dei ricoveri, sia in terapia intensiva che negli altri reparti. Come è noto, tra le restrizioni previste dalla zona gialla c’è l’obbligo della mascherina anche all’aperto. Un brutto dietrofront per i siciliani.

Adolfo Spezzaferro

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1 commento

  1. ai fini del contagio bisognerà spiegare a questo Musumecci che il dato saliente non sono quei 78 non vaccinati finiti in terapia intensiva,ma i loro 24 colleghi supervaccinati.

    quindi non solo questo va***ino non impedisce di sviluppare la forma grave della malattia ma nemmeno l’essere contagiati.

    adesso siamo in Agosto e con oltre il 62% della popolazione doppiova***nata abbiamo gli stessi brutti numeri della seconda decade di ottobre dell’anno scorso quando ovviamente questo siero ancora non c’era.

    inutile dire che ci stiamo avviando alla grande ad una nuova prevedibilissima ondata,”tutti” rigorosamenti con green stocass al seguito.

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