Cagliari, 15 set – Scoperto un foreign fighter italiano che stava per partire nuovamente per la Siria. Si tratta di Pierluigi Caria e ha già combattuto con le milizie curde contro l’Isis. E’ stato individuato dalla polizia nell’ambito di un’operazione disposta dalla Direzione distrettuale antiterrorismo di Cagliari. In corso perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di tre italiani residenti in Sardegna, due a Cagliari e uno a Nuoro, coinvolti in attività di combattimento all’estero, in particolare nello scenario bellico siriano-iracheno.
La complessa indagine condotta dalla Digos della Questura di Nuoro e dal Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno è partita dalla diffusione in rete di una foto scattata in Siria in cui sono ritratti due militanti in tuta mimetica con il volto travisato, uno con un kalashnikov e uno col pugno sinistro alzato, dietro due bandiere che rappresentano la Bretagna Antifascista e la Sardegna. I due militanti ritratti nell’immagine sono un bretone morto in combattimento il 18 febbraio scorso e Caria.
Alla luce dei riscontri acquisiti nell’attività investigativa, la Ddat di Cagliari ha indagato l’italiano per il reato di cui all’art. 270 bis del Codice penale, notificandogli anche un decreto di sequestro preventivo del passaporto poiché stava per partire nuovamente per raggiungere l’area siriana.

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