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Sicuramente quando hai valutato, insieme agli altri condomini, l’installazione di un ascensore nel palazzo vi sarete posti una domanda: ma quanto consuma un ascensore? Quanto questo influirà sulle bollette? Allo stesso tempo, se abiti in una casa tutta tua e, per esigenze personali, hai pensato di aggiungere un elevatore o un mini ascensore tra i comfort della tua abitazione ti sarai rivolto le stesse domande.

In realtà, sono dubbi più che leciti e che è meglio porsi prima di un acquisto importante come questo. Anche perché avrai probabilmente letto sul web tante informazioni diverse sul calcolo del consumo elettrico dell’ascensore e ora potresti avere delle perplessità sui modelli da scegliere o da introdurre nel tuo spazio.

Consumo ascensore: sai proprio tutto?

La risposta a questo quesito potrebbe davvero stupirti perché forse non lo sai, ma alcuni modelli di ascensori – anche in stand-by – arrivano ad assorbire quasi il 70% dell’elettricità totale. Ovviamente, va considerato che il consumo annuo ascensore si aggira intorno ai 10.000 kWh, ma è altrettanto vero che oggi alcune soluzioni sono ad alta resa energetica.

Il punto della questione sta nella differenza tra la potenza assorbita e il consumo effettivo. Due concetti che spesso generano fraintendimenti anche tra gli stessi costruttori.

In questo articolo vogliamo fare chiarezza sulla questione, cercando di darti gli strumenti giusti per aiutarti a capire la differenza tra il calcolo consumo ascensore e la potenza assorbita. Non solo, ti mostreremo che esistono soluzioni ecologiche e a risparmio energetico.

Consumo e assorbimento di potenza non sono la stessa cosa

Lo abbiamo detto poco fa: spesso si tende a confondere il concetto di consumo con la potenza installata o assorbimento di potenza. Andiamo per ordine.

Il consumo rappresenta il valore esatto dell’energia effettivamente consumata con il derivante costo che verrà calcolato in bolletta (ovviamente considerando anche gli accordi con il fornitore di energia elettrica scelto). La sua unità di misura, in questo caso, è il kilowattora (kWh).

Diverso, invece, è il concetto di assorbimento di potenza che rappresenta il valore massimo che può essere richiesto da un determinato apparecchio elettrico, fermo restando che questo non è detto che rimanga costante per tutto il ciclo di utilizzo dello stesso.

Per aiutarti a capire ora pensa alla lavatrice in funzione. Come ben sai ha diversi cicli: quando si attiva la centrifuga ci sarà un consumo di potenza più elevato rispetto ad altre fasi del lavaggio. Ovvero si avrà un picco dell’uso dell’energia elettrica. Un dato che, quindi, non è costante. La sua unità di misura è il kilowatt (kW) e va ad identificare l’energia prodotta o consumata in un dato istante.

Un po’ più semplice adesso la differenza: vero?

Consumo energetico e ascensore: sai cos’è il green design?

Per rispondere a questa domanda vogliamo farti riflettere prima su un concetto. Siamo soliti pensare che un ascensore tradizionale consumi elettricità soprattutto in movimento, ma non consideriamo che può arrivare a richiedere anche il 70% dell’elettricità totale in stand-by. Ad incidere su questa percentuale e sul calcolo consumo elettrico ascensore c’è, soprattutto, l’illuminazione che rimane sempre in funzione.

Ti stai chiedendo se si può ridurre? Certo che sì. Una maggiore consapevolezza nei consumi e nel rispetto ambientale permette di ottimizzare il dispendio energetico dell’ascensore. Basta, per esempio, preferire luci a Led o un sistema di stand-by intelligente (con le luci che si spengono quando l’ascensore non è in uso); oppure si può valutare un motore ad alte prestazioni e verificare che il peso della cabina sia bilanciato. Insomma: tutta una serie di nuove e sempre più performanti tecnologie che permettono agli elevatori ecologici di ridurre in modo consistente i consumi e, allo stesso tempo, migliorare l’impatto ambientale. Adottando queste soluzioni, il calcolo del consumo energetico dell’ascensore cambierà di certo.

Se stai pensando di installare un ascensore?

Ne abbiamo già parlato in questo articolo sui bonus per la casa. Infatti anche l’acquisto e l’installazione di un ascensore può godere dei benefit previsti dallo Stato (ecco un articolo molto completo sul bonus ascensore): si va dalle detrazioni fiscali per l’abbattimento delle barriere architettoniche, fino al superbonus 110%.

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1 commento

  1. Consuma niente se lo lasciamo solo a chi ha seri problemi deambulatori! O per trasporti pesanti.

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