Kiev, 11 mar – Albano Carrisi aka Al Bano non è di certo la prima persona che vi viene in mente se pensate alla parola “minaccia”: eppure è notizia di oggi che l’altra metà del duo canoro con Romina Power è stato inserito dall’Ucraina nella lista degli individui che considera nientemeno che una minaccia alla sicurezza nazionale. Questa “lista nera” viene aggiornata dal ministero della Cultura ucraino. Le informazioni variano in base alle richieste del consiglio di Sicurezza e Difesa nazionale dell’Ucraina, dei servizi di sicurezza ucraini e del Consiglio della tv e radio nazionali.

Al Bano “minaccia” alla sicurezza nazionale ucraina

Oltre all’ugola d’oro di Cellino San Marco, la black list ucraina elenca altre 147 persone. La motivazione per cui Al Bano è ritenuto un pericolo per la sicurezza nazionale dell’Ucraina sarebbe da riscontrarsi nella grande ammirazione l’ex marito di Romina Power nutre per il presidente russo Vladimir Putin. Questa adorazione è stata spesso “sbandierata” dal cantante di Nel sole: sia lui che la moglie, negli anni ottanta, hanno conosciuto un successo planetario. Erano molto conosciuti anche in Unione Sovietica e infatti anche in tempi molto recenti si sono esibiti davanti a folle oceaniche nei paesi dell’ex blocco comunista.

L’ammirazione per Vladimir Putin 

In una recente intervista, Al Bano ha parlato nuovamente di Putin: “L’ho incontrato tre volte” ricorda. “Nel 1986, durante una tournée in Russia feci 18 concerti a Leningrado e altri 18 a Mosca. In uno di questi era presente anche lui, allora capo del Kgb. Il giorno dopo venne in albergo per complimentarsi. Poi nel 2004 ho cantato al Cremlino per festeggiare il Capodanno. Allo stesso tavolo c’erano Putin e la sua famiglia e Boris Eltsin e famiglia”. Alla notizia di essere stato inserito nella black list del paese dell’Est, Carrisi non si scompone: “Non ho mai fatto politica, ma se Putin è bravo lo dico“. “Io una minaccia per la sicurezza dell’Ucraina? Ma figuriamoci: io sono una persona normale, che canta”. E ricorda: “Anni fa mi successe qualcosa del genere con l’Azerbaijan. Avevo cantato in una città armena senza sapere del vecchio conflitto tra i due paesi, ma non avevo cantato contro l’Azerbaijan, avevo solo cantato in Armenia. Poi ci siano chiariti e ora sono amato anche in Azerbaijan. Passerà anche questa, ci chiariremo, non vedo l’ora di incontrare l’ambasciatore dell’Ucraina in Italia per capire meglio”.

Gli auguri di compleanno insieme a Pupo e Toto Cutugno

Non pago di ciò il cantante pugliese ricorda: “Nel novembre scorso, invece alla festa del centenario del Kgb, tanti cantanti, e anch’ io, abbiamo intonato ognuno due canzoni”. Al Bano non è però l’unico vip nostrano a dimostrare grande apprezzamento per il leader russo: in occasione del sessantreesimo compleanno di Putin, Al Bano insieme a Enzo Ghinazzi in arte Pupo e Toto Cutugno hanno cantanto un Happy birthday Mr president Putin sulla falsariga di ciò che fece Marilyn Monroe con il presidente Usa Kennedy. Questo omaggio è raccolto in un video messaggio. Pupo si è addirittura impegnato in russo per offre una performance migliore. Che siano, a breve, messi nella lista nera ucraina anche Pupo e Cutugno?

Ilaria Paoletti

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Commenti

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4 Commenti

  1. In Ucraina la situazione è molto difficile e c’è tanta confusione. È il mio paese e mi fa male sapere che dopo tanti anni che siamo stati un paese indipendente (anche se le cose non sono mai andate alla grande), ora siamo finiti in guerra e tutti si incolpano a vicenda e in più tirano in mezzo la gente innocente che non centra nulla con quello che sta accadendo all’ Ucraina.

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