Il Primato Nazionale mensile in edicola

Sanremo, 5 feb – Achille Lauro si spoglia sul palco di Sanremo e si mostra in tutina da wrestling glitterata davanti al pubblico dell’Ariston. Bella trovata, grande presenza scenica, niente da eccepire; ma come ogni cosa che “funziona” la sinistra ci deve mettere il suo bolso cappello e chi ovviamente ieri è corso ad appropriarsi della boutade del trapper romano è stato David Parenzo che addirittura parla di “riformismo”.

La “maratona” sanremese di Parenzo

Parenzo commenta il festival su Twitter come sta facendo mezza Italia. “Molto molto bene #irenegrandi #FestivalDiSanremo (i pronostici di Parenzo😂😂)” scrive il giornalista esaltandosi per la performance della cantante toscana che si è esibita con un pezzo (l’ennesimo) scritto per lei da Vasco Rossi. “Ottima anche la #pavone!” scrive ancora Parenzo “fantastica 74enne …piena di carica e vita”. La Pavone che si è presentata con il pezzo Resilienza 74 dopo 48 anni di assenza dal festival. “Speriamo vada in finale. Il Paese e’ pronto per il ritorno di Paolo Cirino Pomicino”  conclude. Non abbiamo capito il fine umorismo di Parenzo, è a favore o contro?

Achille Lauro: “Il Paese è con Lui!”

Parenzo ci diletta poi con la sua “personale classifica” sanremese per il 202: “1) #irenegrandi ; 2) #ritapavone 3) #achillelauro questi i miei preferiti #FestivalDiSanremo”. E sebbene Achille Lauro nella classifica di Parenzo si classifichi “solo” terzo, il giornalista gli dedica un tweet: “Il Paese e’ totalmente con Lui!” scrive esaltato il giornalista, addirittura attribuendo a Lauro la maiuscola sul pronome personale (anche meno David, anche meno!). E ancora: “Il riformismo avanza. Lento ma avanza #Sanremo20 #AchilleLauro 👏👏👏👏”

Malgioglio contro Lauro

Ma di quale riformismo va cianciando, Parenzo? Della libertà di indossare una tutina di Gucci sul palco dell’Ariston da parte di un famoso trapper noto per essere esteticamente fuori dagli schemi? Ci chiediamo come mai, allora, Parenzo non abbia dedicato lo stesso trattamento al povero Cristiano Malgioglio che, in platea, vestito esattamente come una delle poltrone dell’Ariston, come una vera diva si è alzato in piedi a prendersi il suo applauso quando è stato indicato quale autore dell’inedito di Albano e Romina. Malgioglio si veste come una abat jour da trent’anni, ancor prima che il direttore creativo di Gucci sapesse cos’è un lustrino, eppure nessun Parenzo lo indica come il nuovo alfiere di un generico ma salvifico “riformismo” …

Ilaria Paoletti

4 Commenti

  1. Si eccita per il “me ne frego” o per Achille Lauro? A me viene un dubbio….anche perché ” me ne frego ” lo predicavano già dal 1922 al 1940

  2. Quando sento questo sedicente giornalista, arrivò a sentire un po di nostalgia per la cara vecchia censura… Disconnesso.

Commenta