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Roma, 12 mag – Anche gli (ex) calciatori si annoiano in quarantena. Saranno gli effetti delle restrizioni da Covid-19, ma in queste settimane è stato tutto un fiorire di dirette social in cui i campioni del calcio italiano degli anni ’90 e 2000 hanno ricordato i bei tempi che furono, con nostalgia, spontaneità e sicuramente poca attenzione per il politicamente corretto. Succede dunque che a finire sul banco degli imputati sia proprio Fabio Cannavaro, pallone d’oro nel 2006 e oggi allenatore del Guangzhou in Cina. L’ex giocatore del Parma è stato protagonista di una divertente diretta con Faustino Asprilla, attaccante colombiano con cui ha diviso alcune stagioni proprio nelle fila dei ducali.

Asprilla che insegue “un finocchio” con una cinta in mano

La “colpa” di Cannavaro è stata quella di aver riso di gusto mentre Asprilla – notoriamente personaggio sui generis e sopra le righe – raccontava un aneddoto “omofobo”, nell’ambito di una diretta dove, tra le altre cose, l’ex attaccante colombiano ha ricordato anche di aver mangiato una da tre milioni. “Una volta siamo andati a Milano. Siamo andati al ristorante con Crippa, e dopo andavamo all’Hollywood”, ha spiegato Asprilla (minuto 34 circa del video qua sotto). “Ero in macchina con Crippa, avevamo bevuto champagne, tequila, di tutto. Eravamo un po’ ubriachi. A un semaforo c’era un finocchio lì di fianco, che si vestivano da donne, lì a Milano. Allora gli ho detto, “vieni, quanto costa passare la notte con te?”. “Non costa niente perché a me non mi piacciono i neri”. Cosa hai detto pezzo di merda? Figa. Sono andato fuori, lui correva io dietro, questo lo picchio dicevo a Massimo, io con il cinturone dietro a quel finocchio, che è scappato”. 

L’indignazione di Luxuria

Altri tempi, altre età, altre situazioni. Ma ridere di una roba del genere, una goliardata un po’ al limite, nel 2020, ti pone subito nel girone degli omofobi. Le risate di Cannavaro hanno immediatamente generato l’indignazione social di Vladimir Luxuria, che su Twitter ha scritto: “In una diretta Fabio Cannavaro ride di gusto nell’ascoltare l’ex calciatore Faustino Asprilla raccontare che, ubriaco, sentendosi rifiutato per il colore della pelle a Milano da un “finocchio vestito da donna” si è tolto la cintura per rincorrerla e picchiare. E’ sport questo?”.

Dello stesso avviso gay.it, che in un articolo si chiede: “Ma cosa ci sia da ridere, nel 2020 e in diretta social, nel ricordare un episodio di cotanta gratuita e violenta omofobia, non è propriamente chiaro”.

Davide Romano

8 Commenti

  1. Che domanda stupida: “è sport questo”? Dove ha visto lo sport in una serata goliardica tra colleghi/amici è un mistero…

  2. Grande ! Anche io ho riso! Da oggi, invito tutti a fare canlai telematici che ridono di questi episodi, per spernachiare i voyeur telematici che stanno sempre sui social a farfugliare baggianate su “omofobbia”!
    Guarda casa come al solito milano, pensa un po! Una rista seppelirra!

  3. Invece il finocchio che discrimina i neri non é razzista vero? Ridere é meglio che passare il tempo a giudicare.
    Luxuria Lei uscirebbe con Asprilla? Oppure é razzista pure lei?

  4. Che gente TRISTE sti ricchioni ….
    Evidentemente , per essere così ACIDI , quelli come vladimiro guadagno … NON accettano quello che sono …..

    Il frocio può insultare il negro e non viceversa ????

    …. un giorno un bongo m’ ha detto “brutto razzista” , gli ho risposto
    “brutto no !”

  5. Ieri sera dalle ultime notizie ancora un omicidio tra due froci ,qualcuno ancora si ostina a dire che non e’ una malattia psichiatrica, sono la maggior parte di loro collerici andatevi a leggere le cronache quanti omicidi tantissimi tra frocioni.

  6. nON CE’ NIENTE DA FFARE!! NULLA ME LO TOGLIERA MAI DALLA TESTA I FROCIONI SONO DEI MALATI DEPRAVATI E STOP LOMNTANO DA ME E DAI MIEI FIGLIOLI!

  7. omicidio varani tre frocioni ,omicidio ciampino tre frocioni , omicidio a napoli tre frocioni ecce ceecc…. a bizzeffe i froci sono un pericolo reale.

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