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Roma, 28 feb – Fine di una lunga storia, dopo quasi 33 anni si sciolgono gli Irriducibili. Quella di domani contro il Bologna sarà infatti l’ultima partita della Lazio in cui nella Curva Nord dello stadio Olimpico comparirà lo striscione del gruppo ultras. “Come per tutte le cose della vita, esiste un inizio e, inevitabilmente, una fine. C’è un tempo per tutto. Anche su quelle storie fantastiche, gloriose, prima o poi, cala il sipario. L’importante è averle vissute queste storie. Da protagonisti, da leoni, anche pericolosamente. Senza rimpianti, senza rimorsi. E allora, ad maiora Irriducibili!”. Inizia così il comunicato con cui il gruppo ha annunciato la storica svolta.

Irriducibili, dal 1987 in Curva Nord

“Dopo trentatré anni – scrive il gruppo ultras – abbiamo deciso di sciogliere il gruppo che ha scritto pagine importanti di storia, gloriose, che ha semplicemente rivoluzionato il panorama ultras, non soltanto italiano, ma anche internazionale. Un gruppo invidiato dal mondo intero che, purtroppo, ha perso 7 mesi fa uno dei suoi e dei nostri leader più carismatici: Fabrizio”. Chiaro il riferimento degli Irriducibili a Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, ucciso il 7 agosto scorso a Roma. “Ora è tempo di andare avanti. Troppo sangue versato, diffide, arresti. Sempre a testa alta, abbiamo pagato sulla nostra pelle ogni situazione. Ed anche per rispetto di chi non c’è più siamo arrivati a questa decisione. Inevitabile. Ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti. Ogni singolo componente che ha fatto parte del gruppo in questi trentatré lunghissimi anni. Sempre presente malgrado tutto”, si legge nel comunicato diffuso dagli Irriducibili, dal 1987 sempre presenti in Curva Nord.

Un solo striscione: Ultras Lazio

“Un manipolo di fratelli – scrive ancora il gruppo – che di generazione in generazione ha saputo portare avanti un ideale di vita, di lazialità. Perché noi siamo stati Irriducibili e lo siamo ancora. Siamo stati rivoluzionari e lo siamo ancora. Un mix di aggregazione sociale, originalità, trasgressione senza eguali e goliardia. Irriducibili è stata una fucina di idee, di innovazioni, di una mentalità ultras sconosciuta fino a quel momento”. Quindi l’annuncio finale: “Da oggi ci sarà una svolta epocale. Senza precedenti per la Nord”. Perché “per la prima volta in curva sarà presente soltanto uno striscione, dietro il quale si identificherà tutta la tifoseria laziale: Ultras Lazio. Con la stessa voglia di sempre. Stesso entusiasmo, stessa adrenalina. E, soprattutto, con lo stesso spirito di quelli che eravamo, siamo e saremo. Sempre irriducibili dentro, perché il futuro è solo il ricordo di uno stupendo passato…”.

Alessandro Della Guglia

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