sacchi allegriTorino, 15 mag – “Le squadre senza giocatori italiani sono una vergogna“, parola di Arrigo Sacchi.
Alla presentazione della sua autobiografia, “Calcio totale. La mia vita raccontata a Guido Conti”, l’ex c.t. della nazionale italiana torna ad usare parole forti, come fatto qualche mese fa.
Intervenuto al Salone del Libro di Torino, Arrigo Sacchi ha parlato della sua esperienza nel mondo del calcio, della sua carriera e di attualità. Non poteva mancare un commento sul risultato della Juventus, capace di raggiungere la finale di Champions League a distanza di dodici anni dall’ultima volta, in quel famoso derby italiano di Manchester tra il Milan e gli stessi bianconeri. Arrigo Sacchi ha elogiato sia la dirigenza bianconera che l’allenatore Max Allegri, capaci di costruire una squadra competitiva e con un’ossatura italiana: “Dopo anni bui – erano cinque anni che una squadra italiana non superava i quarti di finale – e grazie alla Juventus, è tornato il sole sul calcio italiano. L’ultima volta che una squadra della serie A ha vinto la massima competizione europea non aveva neanche un italiano in campo: questa è assolutamente una vergogna. Purtroppo, in Italia pur di vincere venderemmo l’anima al diavolo. In tutte le squadre del mondo giocano ragazzi nati in quel paese; anche al Real Madrid, che ha sempre avuto i giocatori più famosi, vogliono giocatori spagnoli. A noi non ce ne frega niente, ci basta vincere, ma questo non è positivo”.
Per concludere il discorso sui bianconeri, il prossimo 6 giugno contro il Barcellona di Messi, Suarez e Neymar, “mi auguro che la Juventus vinca, giocando da protagonista”.
Il tecnico di Fusignano non solo ha segnato un’era del calcio italiano, ma continua a provare a dare suggerimenti per una futura rinascita che tenga conto dei settori giovanili. Verranno recepiti dalla Figc?
Renato Montagnolo

 

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here