Roma, 22 apr – Alessandra Basso, appartenente alla Lega ed eurodeputata, ha raccontato di essere stata vittima di un errore compiuto dall’Agenzia delle entrate: quest’ultima avrebbe inviato una sanzione pecuniaria di cento euro alla parlamentare leghista, la quale si trova però in possesso sia del vaccino che del green pass.

Alessandra Basso, la storia della “multa vaccinale” subita

Come riportato da Libero, l’eurodeputata ha così raccontato la sua esperienza: “Ho 55 anni, ho fatto tutte le dosi di vaccino e ho un green pass valido. Eppure mi è stata recapitata una raccomandata con cui l’Agenzia delle entrate mi chiede di pagare una sanzione di cento euro, perché non sarei vaccinata”. Aggiungendo, poi, che “adesso mi toccherà pure provare di essere in regola, altrimenti mi arriverà la cartella esattoriale”. Insomma, la donna avrebbe completato il ciclo delle prime due dosi a Bruxelles, ottenendo di fatto il certificato verde valido anche in Italia. Successivamente, la Basso avrebbe ottenuto l’ultima vaccinazione presso Strasburgo, ricevendo il green pass francese.

La comunicazione inaspettata

Successivamente, ovvero ka scorsa settimana, è arrivata la brutta notizia .”Mi è arrivata la lettera con cui vengo informata che nei miei confronti è aperto un procedimento sanitario per cui, secondo il ministero della Salute, risulto non vaccinata”. Una multa che potrebbe far parte di una svista, oppure potrebbe essere il primo di una lunga serie di errori a cui potremmo assistere nei prossimi mesi. Un altro bizarro evento, riportato dal Corriere del Mezzogiorno, riguarda alcune sanzioni pecuniare recapitate alle famiglie di persone defunte addirittura da 15 anni o da ancor più tempo. Sembra dunque che alcuni casi analoghi inerenti l’errato invio di una multa-vaccinale si siano verificati anche altrove. E chissà – a questo punto – che l’errore non sia frutto di un “tilt” dei sistemi.

Gabriele Caramelli

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2 Commenti

  1. Senza stare qui a discutere circa l’ assurdità della sanzione, i software non dialogano tra loro in Eu per motivi che un qualsiasi semplice tecnico informatico alle prime armi conosce benissimo… Solo coglioni perseveranti insistono pro domo loro. Ma nessuno alto locato (ed evidentemente basso dotato), dice nulla. Questo è il grado di preparazione dei progressisti.

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