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Roma, 2 apr – Solo non si intravedevano gli psicanalisti. Consci che l’inconscio andava palesato, ecco allora che il Cepa (Centro italiano di psicologia analitica) ha tirato fuori un appello al presidente della Repubblica per lanciare un allarme: in Italia c’è un “clima di intolleranza e disumanità”. E quale sarebbe la causa di questo cambiamento climatico? Tranquilli, stavolta la colpa non è del buco dell’ozono, ma del solito Salvini e in particolare del suo Decreto Sicurezza. Non vi siete accorti di essere intolleranti e disumani? Molto male, vi serve allora una seduta psicoanalitica.

Fortemente turbati, i professionisti della psiche legati al Cepa, hanno deciso così non soltanto di scrivere a Mattarella, ma di proporre “a tutti i colleghi che lavorano con il disagio mentale di organizzare una manifestazione comune per costituire un movimento d’opinione che sostenga con forza i valori dell’accoglienza e dell’integrazione, proprio come principi cardine della nostra pratica psicoterapeutica, nonché della salute psichica e della vita sociale”. Accoglienza e integrazione principi cardine della psicoterapia. Forse sono pure valori costituzionali, ma in questo momento la nostra mente è un tantino confusa, dev’essere per via del mutamento del clima.

Clima “razzista e xenofobo”

Inutile dire che l’appello in questione è puramente ideologico, e a quale ideologia appartenga lo lasciamo facilmente dedurre ai lettori. “Collegare il problema della sicurezza con l’immigrazione è sbagliato e pericoloso”, scrive il Cepa. “Perché annulla la sofferenza di migliaia di esseri umani costretti a fuggire da realtà di morte, tortura, miseria. Perché, additando un nemico nel diverso, diffonde una cultura razzista e xenofoba, che si incunea nello spaesamento, nello sconcerto, nella paura delle popolazioni occidentali. Perché dà una risposta sbagliata e riduttiva a un problema vero e complesso”. Ma soprattutto “perché la sicurezza si costruisce con politiche di accoglienza e integrazione, che valorizzino le singole individualità, che facciano vivere nel tessuto della società il valore dello scambio e del multiculturalismo”

Insomma, volete sentirvi più sicuri? Aprite le porte agli immigrati e vedrete che tutto migliorerà. E non provate a dire il contrario, altrimenti siete dei barbari razzisti. D’altronde secondo gli psicanalisti firmatari dell’appello a Mattarella “il nostro lavoro quotidiano ci porta continuamente a misurarci con angosce, paure, sofferenze che sono anche figlie di un clima culturale spaventoso e spaventante” e “le conseguenze di questo clima non ricadono soltanto sulle vittime di atteggiamenti razzisti e xenofobi, ma sull’intera nostra società”. Ecco, siete impauriti e angosciati perché avete un atteggiamento negativo, mica perché c’è un reale problema di sicurezza dovuto anche all’immigrazione incontrollata.

Alessandro Della Guglia

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4 Commenti

  1. Invitiamo C.G. Jung a tornare un momento sulla terra e, con l’aiutino di Freud, dire agli pissi-canalisti del Cepa (??) di andare in analisi loro e concentrarsi poi sugli argomenti della psicanalisi.
    Certo che volere dare un colore politico anche alla psichiatria o meglio strumentalizzarla a fini immigrazionisti è proprio una follia.

  2. Questi inadeguati ed impreparati pseudo intellettuali sinistrorsi, presunti sinistro-psicanalisti,sicuramente comunistoidi,dovrebbero vergognarsi nel momento in cui parlano di razzismo e xenofobia………..in quanto comunisti,questo gruppo immigrazionista,dovrebbe ben sapere che il popolo italiano ha subito sei anni di dittatura sinistra, con ripetuti tentativi di sostituzione razziale da parte di negroidi africani, un milione di ominidi, che la sinistra ci ha ignobilmente regalato………è vero in Italia c’è un clima razzista e xenofobo,creato dalla sinistra codarda contro i patrioti italiani trattati come schiavi e sudditi mentre i clandestini ingrassano………… Gli psicanalisti non rompano i cabasisi e vadano in Africa a fare del volontariato.

  3. E’ normale che qualsiasi popolo che ha una identità la espliciti anche in un paragone con altre civiltà di cui reputerà alcune superiori ed altre inferiori.NON SIAMO UGUALI!!!! Il nostro Dio non ci dice di lapidare la donna di altri quindi non siamo uguali.Nè ci dice di mangiare il cuore delle donne come certe usanze nigeriane riprodotte in Italia nell’ momicidio di Pamela, che nella valigia ritrovata con i cuoi pezzi mancava il cuore e Meluzzi dice che è una cosa abbastanza usuale per loro !!! Lo dico chiaramente anche agli psicologi che trovano razzisti tanti connazionali; la nostra culutra è superiore a diverse altre e di questo sono immensamente contento.Non per questo evitiamo il rapporto umano con stranieri o gli consideriamo inferiori ma giustamente consideriamo le loro culture diverse e a volte…inferiori

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