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bibbia emojiRoma, 31 mag – Chiamatelo “effetto Bergoglio”. Mentre Papa Francesco si sforza di rendere il cattolicesimo pop prendendo a picconate ogni vestigia di ritualità ancora presente nella Chiesa, c’è chi ha voluto essere più realista del re, realizzando una Bibbia in emoji, ovvero con le faccine che usiamo nella chat e sui social network.

Un’operazione che era già stata compiuta con Pinocchio e che ora viene ripetuta con un testo decisamente più impegnativo. Ne è uscito fuori un libro di 3300 pagine che ha come sottotitolo ‘‘Le Scritture per i Millenials”, cioè i ragazzi nati dagli anni Ottanta in poi. “Volevo rendere simile un versetto della Bibbia a un tweet, contraendo i caratteri. Penso che tra 100 anni un testo in emoji resisterà”, spiega al Guardian uno degli autori del progetto. Se lo dice lui…

La Bibbia raccontata con le faccine arriva a pochi giorni da una indagine del Pew Research Center che testimonia un interesse minore dei ragazzi per la religione. Quello che non è chiaro è in che modo, rendendo la religione simile alla cultura pop, la gente si dovrebbe avvicinare di più a essa: il senso del sacro ne uscirà completamente devastato, ma in compenso, per quanto si voglia scimmiottare un linguaggio “giovane”, l’operazione apparirà sempre forzata e inutile. Insomma, un modo perfetto per perdere i fedeli vecchi e non trovarne nessuno di nuovo. La verità è che la religione potrà riprendere fiato in mezzo alla postmodernità solo sapendo offrire un approccio alla vita totalmente altro: più duro, non più morbido, più austero, non più easy, più profondo, non più superficiale. Il punto è capire se il cattolicesimo abbia la voglia, la forza e la possibilità di intraprendere questa strada. Gli indizi depongono tutti per una risposta negativa.

Roberto Derta

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1 commento

  1. Povia a breve scriverà era meglio Ratzinger , io dico Pio X anche se Costantino XI resta il mio riferimento e S.Sofia che fu’ la più grande e bella chiesa del mondo per poi divenire moschea e poi museo storico
    La defascitizzazione rientra nello stesso pensiero , cancellare la storia , come Palmira

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